Meteo: parte d'Italia al gelo, ma arriva un cambio di scenario
Temperature anche sottozero per il lieve afflusso freddo da est, ma presto l'aria cambierà
• Turchia e Mar Nero nel mirino del gelo: neve anche sulle coste
• Italia al freddo, ma in graduale addolcimento
• Cambio di scenario nel weekend: tornano i venti meridionali
Il grande freddo russo-siberiano ha finalmente trovato la sua destinazione definitiva e siamo nella fase di meteo più rigido in Europa di quest’Inverno. L’Italia è fuori pericolo: l’ondata di gelo non raggiungerà la nostra Penisola , ma si abbatterà con estrema intensità su Turchia, Grecia e su gran parte dei paesi affacciati sul Mar Nero . Qui, le condizioni meteo peggioreranno sensibilmente, con un clima rigidissimo e nevicate particolarmente abbondanti fino a quote bassissime.
Turchia e Mar Nero nel mirino del gelo: neve anche sulle coste
Le masse d’aria gelida siberiana , sospinte da forti correnti orientali, si stanno dirigendo rapidamente verso la Turchia , che si troverà al centro di un’ondata di freddo eccezionale. Il picco dell’ondata gelida è atteso nel weekend , quando la neve farà la sua comparsa persino lungo le zone costiere , un fenomeno non così frequente in questa stagione. Gli accumuli nevosi potrebbero essere importanti , con il rischio di disagi soprattutto nei collegamenti stradali e ferroviari.
In netto contrasto con il resto dell’Europa orientale, l’Italia continuerà a essere protetta da un vasto anticiclone delle Azzorre , che manterrà condizioni di meteo stabile , anche se non sempre soleggiato. L’alta pressione, infatti, favorirà la presenza di nubi basse e banchi di nebbia , specialmente sulla Pianura Padana, lungo le valli interne del Centro e in alcune zone costiere del Sud.
Italia al freddo, ma in graduale addolcimento
Sebbene il grande gelo non colpirà il nostro Paese, l’Italia sperimenterà comunque un clima invernale . Correnti più fredde in arrivo dai Balcani , in parte legate alla grande irruzione gelida sull’Europa orientale, riusciranno a infiltrarsi anche sulle nostre regioni, mantenendo temperature basse , soprattutto nelle ore notturne e all’alba .
Tra giovedì e venerdì, in particolare, sulla Val Padana , le temperature scenderanno fino a -2°C o -3°C , con diffuse gelate mattutine. Nelle zone montuose, il freddo si farà ancora più intenso, con valori abbondantemente sotto i -5°C già dai 1000 metri di quota .
Anche il Centro-Sud risentirà ancora di un po’ di freddo. Soprattutto nelle zone interne, dove il cielo sarà sereno durante la notte, le temperature potrebbero avvicinarsi allo zero . Lungo le coste e nelle grandi città , invece, la presenza di nubi basse e di una maggiore umidità manterrà i valori tra i 7 e gli 8°C , rendendo l’aria meno pungente rispetto alle aree interne. Farà eccezione la Sardegna, che è già alle prese con un flusso d’aria molto mite e temperature in grado di raggiungere picchi di 20 gradi.
Cambio di scenario nel weekend: tornano i venti meridionali
Il meteo subirà una svolta già a partire dal weekend, quando i venti freddi da est inizieranno gradualmente a perdere forza, lasciando spazio a correnti più miti di origine atlantica e mediterranea . Questo porterà a un generale rialzo delle temperature, segnando la fine di questa parentesi invernale.
Nella prossima settimana, il ritorno di venti più umidi potrebbe favorire l’arrivo di nuove perturbazioni, con un possibile cambiamento significativo nello scenario meteo sull’Italia.
