Siamo nel periodo in cui il VORTICE POLARE inizia a perdere stabilitร , poichรฉ ci avviciniamo alla primavera meteorologica. Questo cambio stagionale potrebbe favorire lโinsorgenza di fluttuazioni termiche rilevanti, con il rischio che avvenga quello che in gergo tecnico รจ definito SPLIT POLARE, evento di bassa probabilitร ma non impossibile secondo i modelli di previsione. Molti calcolatori matematici, infatti, hanno giร mostrato in passato una certa incertezza, deviando quella che sembrava una possibile ondata di freddo estremo paragonabile a quella del febbraio 2012. Giovedรฌ scorso, lโISOLA di CIPRO, solitamente mite, ha visto temperature minime fino a -6 ยฐC dopo una nevicata in pianura. Nella stessa giornata, sulla GERMANIA e sulla parte orientale della FRANCIA, si sono sviluppate nubi tipiche quasi dellโestate, le cosiddette shelfcloud, che possono degenerare in SUPERCELLA.
I modelli meteo suggeriscono che, dopo una fase di maltempo intenso, si instaurerร un breve periodo di alta pressione con valori termici ben oltre la norma. Tuttavia, il VORTICE POLARE in progressiva crisi, come spesso accade nella prima parte della primavera, potrebbe favorire il ritorno di colpi di freddo tardivi. Abbiamo esempi recenti di ondate gelide che hanno provocato danni allโagricoltura, specialmente tra la FRANCIA e lโITALIA settentrionale, con gelate impreviste e nevicate addirittura ad aprile. Questi estremi termici, che comprendono sia fasi di freddo sia di caldo eccezionale, testimoniano gli effetti del RISCALDAMENTO GLOBALE, fenomeno scientificamente dimostrato, che perรฒ puรฒ innescare una vasta gamma di episodi estremi.
La primavera rappresenta un periodo di transizione molto delicato, in cui il meteo puรฒ passare da condizioni miti a situazioni di severo maltempo nel giro di poche ore. Questa imprevedibilitร crea notevoli difficoltร in campo agricolo e talvolta mette in allarme la popolazione per la possibile comparsa di ALLUVIONI LAMPO o di precipitazioni intense con GRANDINE. Le temperature, in questo contesto, possono oscillare dai 20 ยฐC fino a valori prossimi allo zero in pochissimo tempo, causando conseguenze sulle coltivazioni e sullโambiente.
Lโanalisi del meteo di marzo, dunque, non va sottovalutata, poichรฉ i repentini sbalzi termici e gli eventi estremi potrebbero davvero colpire vaste aree dellโEUROPA, includendo anche regioni normalmente piรน miti come la SPAGNA e il PORTOGALLO. La combinazione di mari caldi, correnti oceaniche forti e indebolimento del VORTICE POLARE rende questa fase stagionale particolarmente complessa. Occorre seguire costantemente gli aggiornamenti dei centri di calcolo e prepararsi a gestire sia il ritorno di NEVE tardiva sia lโarrivo di CALDO anticipato, ricordando che il meteo di marzo puรฒ essere sorprendentemente estremo.