Gli ultimi due mesi dellโinverno astronomico, ovvero Febbraio e Marzo, potrebbero riservarci davvero numerosissime sorprese dal punto di vista meteo. Negli ultimi editoriali, vi abbiamo parlato di un importante sconquasso, che si concretizzerร nei prossimi giorni sul Polo Nord, ovvero una vera e propria scissione del vortice polare.
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Il vortice polare si scinde!
Il vortice freddo che avvolge il Polo Nord tenderร a dividersi letteralmente in due grossi blocchi: uno si dirigerร sul Nord America, mentre lโaltro si sposterร verso lโAsia e parte dellโEuropa. Insomma, lโaria gelida tenderร a riversarsi a latitudini inferiori, grazie alla presenza di imponenti anticicloni, che interesseranno gran parte del Polo Nord e altri settori subpolari, come ad esempio la Scandinavia, la Groenlandia e la Siberia.
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Gelo in arrivo su Europa
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo propongono scenari davvero molto freddi e rigidi, non solo per lโEuropa orientale, che se la vedrร con il gelo siberiano, ma anche per lโEuropa centrale e il Mediterraneo. Le chance di ondate di freddo e neve a bassissima quota in Italia aumenteranno in modo repentino tra la seconda e la terza decade di febbraio. Potrebbe essere lโultima occasione per vivere condizioni meteo pienamente invernali lungo lo Stivale.
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Marzo, cambia tutto?
La situazione, tuttavia, rischia di cambiare radicalmente nel mese di marzo, che in realtร corrisponde al primo mese della primavera meteorologica. In questa fase, potrebbero manifestarsi i primi segnali di risveglio primaverile, a causa degli effetti di un potente stratwarming in alta quota. Il riscaldamento della stratosfera, ormai confermato da tutti i principali centri di calcolo, potrebbe favorire una fortissima dinamicitร non solo a marzo, ma anche ad aprile.
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Da questa dinamicitร potrebbe scaturire un vigoroso risveglio delle perturbazioni atlantiche su tutta lโEuropa occidentale, le quali, a loro volta, innescheranno notevoli richiami di aria calda nordafricana verso lโItalia, in particolare al Sud e sulle Isole Maggiori. Dunque, giร a marzo, potremmo sperimentare non solo incursioni fredde di stampo artico, ma anche le prime avvisaglie di primavera, con temperature eccezionalmente sopra la media.
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Sia a marzo che ad aprile, la colonnina di mercurio potrebbe clamorosamente superare i 25ยฐC, nel caso in cui le correnti di Scirocco e Libeccio dovessero rivelarsi particolarmente accentuate.
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Naturalmente, ci troviamo pur sempre nel campo delle tendenze meteo a lunga scadenza o delle ipotesi stagionali, pertanto si tratta di previsioni da prendere con cautela.
