Meteo: caos totale, il gelo fa dietrofront?

Meteo: caos totale, il gelo fa dietrofront?

Tre possibili scenari meteo

L’incertezza domina lo scenario meteo della prossima settimana, rendendo difficile delineare con precisione l’evoluzione del clima. Le previsioni attuali oscillano tra un possibile rialzo termico, il mantenimento del freddo invernale e un ritorno delle perturbazioni atlantiche.

L’instabilità dei modelli meteorologici sta raggiungendo livelli notevoli, con continui cambiamenti e aggiornamenti. Potremmo trovarci di fronte a condizioni meteo diametralmente opposte, passando da giornate soleggiate a un’irruzione di aria gelida, oppure all’arrivo di nuove perturbazioni cariche di pioggia e neve.

Tre possibili scenari meteo

Fino a poche ore fa, gli scenari ipotizzabili erano due, ora sono tre. Il primo prevede un’irruzione di aria gelida siberiana , il secondo un’espansione del flusso umido atlantico verso est, mentre il terzo ipotizza un temporaneo rinforzo dell’ Alta Pressione . Ma perché una situazione così incerta?

La risposta risiede nella difficoltà dei modelli di previsione nell’interpretare la dinamica di masse d’aria gelide come quella siberiana. A differenza delle tradizionali correnti oceaniche, la circolazione atmosferica attuale è caratterizzata da un moto retrogrado , ossia un movimento dell’aria da est verso ovest, opposto alla classica circolazione zonale.

Questo tipo di configurazione si verifica quando il Vortice Polare subisce modifiche importanti, come un indebolimento che ne altera la struttura sferica e ne modifica la posizione. Se il Vortice Polare arriva a frantumarsi in più parti, il cosiddetto “split” , le conseguenze possono essere imprevedibili, sia in termini di intensità che di traiettoria delle ondate di gelo.

L’indebolimento del Vortice Polare è un fatto ormai certo, confermato da importanti indicatori climatici come AO (Arctic Oscillation) e NAO (North Atlantic Oscillation) . Tuttavia, prevedere gli effetti di questa dinamica sulla nostra penisola non è semplice, né per i centri di calcolo internazionali né per gli esperti di meteo .

Quel che è certo è che il gelo accumulato potrebbe favorire lo sviluppo di un’area anticiclonica tra la Scandinavia e l’ Europa orientale , una configurazione che potrebbe avere ripercussioni importanti nell’ultima decade di Febbraio .

Quali saranno queste ripercussioni? Al momento, nessuno degli scenari previsti ha una maggiore probabilità rispetto agli altri. Il meteo resta in bilico, e solo nei prossimi giorni potremo capire quale delle tre ipotesi prenderà il sopravvento.