
(METEOGIORNALE.IT) Quando caleranno le temperature? La prossima settimana. In realtà su alcune regioni, segnatamente nel corso del secondo weekend di Febbraio, potrebbero calare già prima.
I motivi? Semplice: l’aria gelida sull’Europa orientale. In molti la stanno definendo semplicemente “aria fredda”, in realtà sarà aria gelida. Certo, nulla a che vedere col gelo siderale siberiano, o magari col gelo che recentemente ha colpito gli Stati Uniti, ciò non toglie che si tratti di aria gelida.
Aria gelida che invaderà massicciamente l’Europa orientale e che nel corso della prossima settimana dovrebbe estendersi sulle nostre regioni. E’ vero, arriverà smorzata, tuttavia le temperature potrebbero subire un forte calo orientandosi in tal modo su valori pienamente invernali.
Sarà una circolazione secondaria, ma che significa? Beh, quando le correnti si orientano da est a seguito di un blocco della circolazione zonale – blocco indotto da un’Alta Pressione sul Nord Europa – si parla di circolazione secondaria. Con che effetti? Questo lo vedremo. Dal punto di vista termico sembrerebbero non esserci dubbi sul fatto che avremo temperature invernali.
Per quel che concerne le precipitazioni vedremo. Potrebbero esserci sorprese, sorprese dettate da un Mediterraneo già depresso. Nel corso del weekend, infatti, confermiamo un probabile peggioramento a causa dell’ennesimo sprofondamento ciclonico destinato a portare precipitazioni su varie regioni.
Sarà un peggioramento abbastanza complesso, complicato dal fatto che l’aria umida oceanica potrebbe mescolarsi con quella fredda orientale. Ed allora guai a dare tutto per scontato, quel che accadrà lo scopriremo nei prossimi giorni allorquando anche i modelli previsionali a più alta risoluzione saranno in grado di fornirci dettagli.
Ma nel frattempo dobbiamo per forza di cose evidenziare come il quadro barico europeo stia subendo un vero e proprio ribaltone meteo climatico. Uno di quei ribaltoni che potrebbe spalancare le porte a un lungo periodo invernale, uno di quei periodi duranti i quali potrebbe succedere davvero di tutto.
Lo stiamo scrivendo in più salse, le dinamiche a carico del Vortice Polare non vanno affatto sottovalutate, mai come oggi sarebbe un grosso errore. Errore che, almeno in questa sede, non vogliamo commettere. (METEOGIORNALE.IT)
