Attenzione attenzione, l’Inverno c’è. Non è finito, non ora che l’Alta Pressione sta prendendo il sopravvento. Difficile, oggi, ipotizzare qualcosa di diverso eppure le condizioni meteo climatiche potrebbero cambiare. Pesantemente.
Quando? Beh, diciamo che la data potrebbe essere quella del 26-27 Febbraio, fine mese quindi. Vero è che a livello meteorologico saremo ormai alle porte della Primavera, ma che importa? Spesso ci si scorda che Marzo, se vuole, sa essere un mese pienamente invernale. Altro che Primavera…
I modelli previsionali, da qualche giorno, fiutano la preda… Un cambiamento importante, dettato presumibilmente da dinamiche atmosferiche di un certo tipo. Recentemente s’è scritto che nonostante la nuova accelerazione del Vortice Polare – i cui effetti si stanno traducendo in un consolidamento dell’Alta Pressione – entro inizio Marzo potrebbe andare incontro a nuovi disturbi.
Ecco quindi che lo scambio meridiano deducibile dall’analisi modellistica non sarebbe affatto campato in aria. Scambio meridiano significa Alta Pressione verso nord e freddo artico verso sud. Ecco, appunto, la dinamica barica potrebbe essere quella e si tratterebbe di una dinamica barica pienamente invernale.
Tant’è che nelle code modellistiche è possibile evincere un calo termico sull’Europa centro occidentale, destinato probabilmente a propagarsi fin nel cuore del Mediterraneo. Tenendo conto dell’avanzamento stagionale è lecito ipotizzare un vero e proprio sconquasso, dettato evidentemente anche dalla risposta dei nostri mari.
Risposta che è avvenuta sovente nel cuore dell’Inverno, complice un surplus energetico che non s’è mai sopito. Figuriamoci quel che potrebbe accadere qualora l’impatto artico dovesse risultare consistente…
Il tempo potrebbe peggiorare, sensibilmente, un peggioramento pienamente invernale che potrebbe tradursi in precipitazioni localmente abbondanti e in virtù di un calo termico marcato sarebbe lecito aspettarsi nevicate a bassa o bassissima quota. Ma occhio anche ai primi temporali di stagione, che a quel punto faciliterebbero il trasferimento del freddo nei bassi strati.
A voler essere più precisi potrebbe trattarsi in qualche modo di un peggioramento annunciante la Primavera orma imminente, ma sarebbe un peggioramento dalle caratteristiche meteo climatiche pienamente invernali. Non sarebbe né la prima né l’ultima volta, tutt’altro. Spesso e volentieri è capitato di commentare mesi di Marzo a dir poco turbolenti e a dir poco invernali. Chissà che quest’anno non accada qualcosa d’insolito, qualcosa che andrebbe a spostare la Primavera avanti di un mese.
