L'abitudine all'ANTICICLONE sfalsa la giusta percezione Meteo

L'abitudine all'ANTICICLONE sfalsa la giusta percezione Meteo

Le vecchie abitudini sono dure da cambiare

Il cielo grigio dominerà presto la scena meteo, accompagnato da piogge insistenti, raffiche di vento freddo e persino dalla neve . Un’atmosfera tipicamente invernale che, paradossalmente, si avvicina più alle caratteristiche meteo della prima parte della Primavera piuttosto che alla fine dell’Inverno.

Dopo un periodo di stabilità atmosferica, ci eravamo quasi dimenticati del maltempo . Il grigiore, il freddo e le precipitazioni erano diventati un ricordo, mentre l’Anticiclone sembrava essersi impossessato delle nostre stagioni, regalandoci spesso giornate soleggiate anche se mai miti. Un’abitudine consolidata nel tempo, frutto di decenni in cui l’alta pressione ha spesso prevalso su perturbazioni e affondi freddi.

Il tepore, le giornate quasi primaverili nel cuore dell’Inverno, nel corso degli ultimi anni era diventata la regola . Ed è inevitabile domandarsi cosa ci riservi il futuro: l’Italia avrà un clima simile a quello delle Canarie? O si avvicinerà a quello tropicale dei Caraibi? Sono domande più che legittime, ma che difficilmente troveranno una risposta certa.

È impossibile stabilire se il mutamento climatico che stiamo vivendo subirà una brusca interruzione o se, al contrario, le stagioni così come le conoscevamo finiranno per fondersi in un’unica lunga estate . Non sappiamo se le oscillazioni climatiche che stiamo osservando rientrano in una normale ciclicità naturale o se, invece, il riscaldamento globale continuerà a spingere verso scenari sempre più estremi.

Di sicuro c’è che il nostro rapporto con il meteo è cambiato profondamente . Oggi parlare di piogge, vento, neve e temperature rigide sembra quasi evocare fenomeni insoliti, come se fossero eventi eccezionali e non parte del normale ciclo delle stagioni. Eppure, questi elementi sono sempre esistiti, appartengono alla nostra realtà climatica e non dovrebbero sorprenderci. Ciò che invece dovrebbe destare stupore è la costanza con cui il sole e il caldo anomalo si sono imposti, occupando quasi per intero il calendario annuale. Questo sì che rappresenta un’anomalia, una deviazione dalla normalità a cui eravamo abituati.

Forse è arrivato il momento di riscoprire le vere stagioni, di riabituarci a un clima più equilibrato, fatto di piogge nei mesi più freddi e caldo nei periodi estivi. Un tempo era la norma, oggi sembra essere diventata un’eccezione.