Negli ultimi anni, la stagione invernale sembra aver perso parte della sua potenza, ce ne siamo accorti un po’ tutti, con il freddo che fatica sempre più a dominare il quadro meteo europeo. Ecco perché il gelo balcanico in arrivo (dal 16 al 22 Febbraio) fa notizia! Questo fenomeno è dovuto a un progressivo cambiamento delle dinamiche atmosferiche, che rende sempre più evidente l’aumento delle temperature medie.
Un incremento termico di circa un grado può sembrare poco significativo, ma in realtà incide profondamente sulla distribuzione delle precipitazioni, in particolare sulla neve, modificando gli equilibri che per decenni hanno caratterizzato l’inverno nel continente europeo, ovviamente Italia inclusa.
Il gelo fatica a scendere di latitudine
L’innalzamento delle temperature medie si avverte, dopo l’Estate, pure durante i mesi invernali, quando il minor apporto di aria fredda si traduce in una riduzione della nevosità su diverse aree. In particolare, il gelo, pur cercando di avanzare ripetutamente verso l’Europa occidentale, trova numerosi ostacoli lungo il suo percorso.
Durante questo Inverno diverse ondate di freddo hanno provato a raggiungere l’Europa occidentale, una su tutte quella di Novembre e quella di Natale. Per contro, le forti correnti atlantiche, accompagnate da una corrente a getto particolarmente intensa, hanno contrastato l’avanzata del freddo. La presenza di una vasta e profonda depressione posizionata sull’Islanda ha ulteriormente rinforzato il flusso perturbato, impedendo l’ingresso deciso del gelo sulle regioni occidentali del continente.
Di conseguenza, l’aria fredda si è spesso diretta verso est, coinvolgendo in maniera più significativa aree come la Russia, l’Europa orientale e talvolta i Balcani, lasciando invece l’Italia e gran parte dell’Europa occidentale sotto l’influenza di masse d’aria più miti.
Italia ancora ai margini del freddo
Anche nei prossimi giorni, le condizioni meteo non sembrano cambiare in maniera significativa. Il gelo tenterà nuovamente di spingersi verso l’Europa occidentale, ma anche questa volta dovrà fare i conti con la forza delle correnti atlantiche. L’Italia, così come la Francia, la Spagna e il Regno Unito, resterà probabilmente ai margini delle ondate di freddo più intense, che scivoleranno di botta sui Balcani.
Sul nostro Paese, infatti, si profila uno scenario in cui potrebbero alternarsi due diverse configurazioni meteo: da un lato, il possibile arrivo di correnti umide e perturbate di origine oceanica, dall’altro, la probabile affermazione dell’Anticiclone, che porterebbe stabilità e temperature più elevate rispetto alla media del periodo. Insomma, niente gelo nemmeno stavolta, anche se le premesse meteo non erano male…