
(METEOGIORNALE.IT) Eh già proprio così, quanto affermato a suo tempo è corretto. O sarà corretto, perché comunque ci tocca attendere ancora un po’. Un po’ per capire cosa potrebbe succedere nella seconda metà mensile e no, non stiamo procrastinando le tempistiche di quello che a tutti gli effetti potrebbe rappresentare un evento meteo climatico.
Si sta ragionando in quella direzione, inutile girarci attorno. Ci sarebbero tante, troppo cose da dire, quel che possiamo ribadire è che Febbraio è e sarà il mese più propizio per certi movimenti. Tutto è legato al Vortice Polare, tutto è legato al suo indebolimento o addirittura alla sua rottura.
Al momento non sembrerebbero esserci dei dubbi e onestamente non ne abbiamo. Per carità, sappiamo che non è garanzia di freddo a tutti i costi, ma vedrete che in Europa accadranno cose impensabili. Impensabili per chi, troppo velocemente, s’era affrettato nel mettere la parole fine all’Inverno.
No, l’Inverno non è affatto terminato e ancora una volta Febbraio ci comunica che c’è da attendere. Attendere perché la Primavera sembra lontanissima. Attendere che l’Inverno dia il meglio di sé, che poi arrivi a colpire l’Italia con forza o con effetti eventualmente indiretti è un altro discorso.
Tuttavia lo si era scritto in tempi non sospetti: occhio a Febbraio. Un mese che statisticamente è alquanto propizio a certe dinamiche atmosferiche, soprattutto in presenza di una troposfera comunque in grado di reagire a tutti gli assalti della stratosfera. Ed è per questo che il riscaldamento stratosferico, indotto appunto dai flussi di calore troposferici, potrebbe essere letteralmente dirompente.
Chi ha esperienza nell’analisi modellistica si sarà certamente reso conto che le proiezioni più in là nel tempo stanno già evidenziando sinottiche pesantemente invernali. Sinottiche che vedrebbero l’aria gelida continentale puntare “pericolosamente” verso ovest. Arriverà in Italia? Vedremo.
Di certo non sarà un Febbraio statico, su ciò siamo pronti a scommetterci. Anzi, avendo già scommesso siamo pronti a rilanciare, con buona pace dell’Alta Pressione.
Poi se Alta Pressione sarà ce ne faremo una ragione, d’altronde l’Europa è talmente vasta che non è detto che l’aria gelida arrivi in Italia. Le premesse ci sono, inutile nasconderlo, premesse per condizioni meteo climatiche che abbiamo definito “d’altri tempi” ed allora non ci resta che attendere. Pazientemente. (METEOGIORNALE.IT)
