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L’Europa orientale, in questi giorni, è preda del gelo siberiano. Un’ondata d’altri tempi, così come ci piace definirla. Una fase meteo climatica a dir poco insolita, eccezionale, inusuale.

 

Recentemente s’è scritto che questo tipo di evoluzione non va affatto sottovalutata. Benché sul nostro Paese non stia accadendo nulla di tutto ciò, al più possiamo parlare di spifferi d’aria fredda in scivolamento lungo il bordo orientale di un’ampia Alta Pressione proiettata verso nord, è opportuno dare un’occhiata al di là dell’Adriatico.

 

Sì, perché il gelo si sta preparando a colpire Grecia e Turchia. In tal senso le autorità locali hanno già emesso svariati bollettini di allerta, preparando la popolazione all’evento più gelido degli ultimi decenni. Tenete conto, ad esempio, che le proiezioni termiche ipotizzano valori di 10-15° inferiori alle medie stagionali.

 

Una bella botta, non c’è che dire. Anche perché, in virtù della presenza del Mediterraneo orientale, la risposta ciclonica potrebbe essere dirompente. Che significa? Semplice, che oltre al crollo termico, oltre al gelo insomma, potrebbero verificarsi abbondanti precipitazioni e secondo voi che tipo di precipitazioni saranno?

 

Semplice, si tratterà di nevicate capaci di spingersi sin sul mare. Quindi nulla di strano se nelle prossime ore si vedranno immagini provenienti da quelle zone. Immagini di un Inverno d’altri tempi, immagini di forti disagi ma anche di panorami mozzafiato. Pensate, le coste turche imbiancate, probabilmente anche quelle greche.

 

Tutto ciò dà un’idea di quel che sarebbe potuto accadere in Italia qualora l’aria gelida fosse stata in grado di estendersi verso ovest. Sarebbero bastati pochi chilometri, pochi chilometri per ritrovarci all’intero del gelido respiro siberiano. Ma così non è, così non sarà. Al di là degli spifferi freddi citati pocanzi avremo un’Alta Pressione dominante, soprattutto nei prossimi giorni.

 

Ed allora non ci resta che sbirciare i vari siti meteo della Grecia e della Turchia, giusto per avere un’idea di quanto l’Inverno sia capace di fare. Per carità, non in Italia, ma nemmeno in altre zone d’Europa laddove un evento di tale portata manca da tanto, troppo tempo.

 

Sarà per il prossimo anno, forse. Vedremo, fatto che l’Inverno 2024-2025 sta per consegnare agli archivi un evento comunque imponente, un evento meteo climatico che avevamo ipotizzato ma che per un non nulla non è stato in grado di coinvolgere il Mediterraneo centrale. Quindi l’Italia.

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