Un altro CICLONE mediterraneo, Gennaio un mese dal Meteo estremo

Un altro CICLONE mediterraneo, Gennaio un mese dal Meteo estremo

Diciamo che Gennaio, al contrario di quello che potrebbe sembrare, si sta difendendo bene . Le condizioni meteo climatiche non si possono definire statiche, benché come ben saprete l’Alta Pressione abbia provato con tutte le sue forze a prendere il sopravvento. Il tentativo è andato a segno per qualche giorno, peraltro pilotando un rialzo termico a dir poco esagerato.

Ma si sa, quando si ha a che fare con un certo tipo di struttura anticiclonica il risultato è quello . Così come quando si ha a che fare con le correnti oceaniche provenienti dai quadranti occidentali, anch’esse miti. Ed è per questo che i giorni scorsi abbiamo registrato, localmente, punte massime over 20°C, ovvero temperature massime follemente primaverili. Ma siamo a Gennaio…

Un Gennaio che, a ben vedere, non si sta facendo mancare nulla o meglio, c’è qualcosa che manca in realtà ed è il freddo. Quello vero, non le quisquiglie avute finora. Parliamo di freddo artico o perché no, del gelo siberiano o comunque continentale. Finora nulla di tutto ciò, ma ora che Febbraio è alle porte…

Ma torniamo a noi, torniamo al bilancio – perché di bilancio trattasi – inerente il mese in corso . Uno degli elementi atmosferici senz’altro più incredibili è stato il ben noto “ciclone mediterraneo”. Sappiamo fin troppo bene cosa sia stato in grado di produrre in termini pluviometrici, indi per cui vi rimandiamo agli approfondimenti dei giorni scorsi.

In tal sede vogliamo semmai focalizzare l’obbiettivo sui prossimi giorni e sul fatto che a detta degli autorevoli centri di calcolo internazionali si creeranno le condizioni ideali per un altro ciclone . Sì, proprio così, per un altra struttura ciclonica afro-mediterranea, in sviluppo tra il Nord Africa e la Penisola Iberica ma in progressivo spostamento verso le due Isole Maggiori.

Ed è proprio qui che ce l’aspettiamo, con il suo carico di maltempo e quindi di piogge che localmente potrebbero assumere – anche stavolta – carattere torrenziale . Presumibilmente avremo un coinvolgimento anche del Sud Italia, in modo particolare dei settori ionici, ma qui dipenderà da come si disporranno i venti.

A tal proposito mancano ancora alcuni dettagli sull’esatta traiettoria ciclonica ma si sa, in queste circostanze è difficile sciogliere la prognosi se non in corso d’opera . Fatto sta che Gennaio proporrà lo sviluppo di un nuovo ciclone, anche se poi i maggiori effetti si manifesteranno nei primissimi giorni di Febbraio. Segnatamente nel corso del weekend, un weekend dal meteo da lupi in diverse zone d’Italia.