Sta per tornare la NEVE su queste regioni! La svolta Meteo c'è
Ecco a partire da che data
Giorni di clima mite , è vero, ma non si andrà oltre una certa data e nello specifico non si andrà oltre i giorni della merla. Sì, perché nel corso del weekend il cambiamento delle condizioni meteo climatiche si farà strada da un ostacolo e l’altro, segnatamente tra l’Anticiclone e l’Atlantico.
Il vero ostacolo è senz’altro l’Alta Pressione , che sta provando strenuamente a resistere a quello che ormai possiamo definire un cambiamento conclamato. L’Atlantico è da considerarsi un ostacolo se si desidera che l’Inverno torni a spron battuto, ma va al contrario considerato come il grimaldello che scardinerà la resistenza anticiclonica facendo da apripista all’evoluzione successiva.
Ed allora proviamo a capire dov’è che tornerà la neve , perché siamo pur sempre in Inverno, nel cuore della stagione, indi per cui è importante che un altro po’ di neve ricopra le nostre montagne. Magari non solo, magari da qui a qualche giorno potremo parlare di nevicate a bassa quota, ma non per il momento.
Al momento un po’ tutti i centri di calcolo internazionali ci mostrano il transito di due fronti perturbati : il primo destinato esclusivamente alle regioni settentrionali e al più alla Toscana, il secondo – del quale avremo modo di parlare approfonditamente – dovrebbe complicare ulteriormente la situazione.
E’ evidente che col primo passaggio le possibilità di nevicate si accresceranno sulle Alpi , laddove ci aspettiamo anche abbondanti precipitazioni specie sui settori centro occidentali. Neve che non dovrebbe cadere a quote esagerate, anche perché proprio sul Nord Italia avverrà il primo abbassamento delle temperature.
Diciamo che la quota neve dovrebbe attestarsi inizialmente al di sopra dei 1200 metri, mediamente, per successivamente scendere ancora di più.
In concomitanza del secondo peggioramento, ma qui dovremo pazientare ancora un pochino per potervi offrire maggiori dettagli previsionali, la quota potrebbe attestarsi tra gli 800 e 1000 metri, ma localmente non escludiamo che in pieno peggioramento – trattandosi comunque di aria relativamente fredda nord atlantica o polare che dir si voglia – potrebbe scapparci qualche sconfinamento a quote più basse.
E sul resto d’Italia? Beh, al momento no, al momento dovrebbe trattarsi di peggioramenti dal sapore vagamente autunnali e ciò dovrebbe relegare le nevicate soltanto sui massicci montuosi più elevati. Ma in questo caso quel che più conta è che le condizioni meteo climatiche subiranno comunque un profondo cambiamento, cambiamento che potrebbe spalancare le porte alle interessantissime novità di Febbraio.
