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      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneMeteo News

      Preoccupante SVOLTA meteo sotto l’effetto del VORTICE Polare

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 17/01/2025
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      7 Min Lettura
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      Un profondo riscaldamento della STRATOSFERA costituisce uno dei fenomeni meteo piรน importanti in ambito meteo. Quando si verifica un incremento anomalo delle temperature in questa regione atmosferica, i suoi effetti non restano confinati in alta quota. Al contrario, le perturbazioni termiche e dinamiche riescono a propagarsi verso il basso, influenzando la TROPOSFERA, ossia la zona in cui prendono forma i fenomeni atmosferici che osserviamo quotidianamente. Il risultato finale puรฒ portare a un sostanziale mutamento della circolazione generale, con conseguenze imprevedibili sulla meteo di intere aree geografiche, tra cui lโ€™EUROPA e, piรน specificamente, lโ€™ITALIA.

      Contents
      • I processi fisici alla base
      • Effetti meteo nella Troposfera
      • Conseguenze sullโ€™Europa e in Italia
      • Sfide previsionali

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      I processi fisici alla base

      Il VORTICE POLARE รจ un elemento centrale per comprendere a fondo ciรฒ che accade durante un forte riscaldamento della STRATOSFERA. Questa vasta area di bassa pressione, collocata principalmente alle latitudini artiche, incapsula masse dโ€™aria molto fredde che ruotano con velocitร  notevoli attorno al Polo Nord. Quando si manifesta un riscaldamento stratosferico di grande intensitร , lโ€™equilibrio termico e dinamico allโ€™interno del VORTICE POLARE viene drasticamente alterato. Si osserva una diminuzione della velocitร  dei venti zonali, che porta a una parziale o completa scomposizione del vortice stesso in piรน lobature.

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      Questo processo fisico, noto anche come โ€œStratwarmingโ€ intenso, si innesca grazie a particolari onde planetarie che, provenendo dalla TROPOSFERA, risalgono verso la STRATOSFERA e trasferiscono energia. Il risultato consiste in un repentino aumento delle temperature di diverse decine di gradi Celsius in un lasso di tempo molto breve, talvolta anche pochi giorni. Subito dopo questa fase, la circolazione dellโ€™aria stratosferica puรฒ invertire il proprio moto, dirigendosi dai poli verso le medie latitudini, condizionando a cascata i flussi dโ€™aria troposferici.

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      Effetti meteo nella Troposfera

      La TROPOSFERA risente notevolmente delle modifiche impresse dal riscaldamento stratosferico. Lo spostamento e lโ€™indebolimento del VORTICE POLARE possono favorire la discesa di masse dโ€™aria molto fredde dal cuore della RUSSIA EUROPEA o dai BALCANI verso il MAR MEDITERRANEO. In tali circostanze, la presenza di intense aree di bassa pressione sul MAR MEDITERRANEO crea i presupposti per la formazione di tempeste di neve di eccezionale portata. Le masse dโ€™aria gelida, infatti, interagiscono con lโ€™umiditร  presente sulle regioni costiere, dando vita a sistemi frontali capaci di scaricare nevicate abbondanti.

      Le temperature in quota possono scendere anche a -15 ยฐC o -20 ยฐC, mentre al suolo, specie nelle aree interne dellโ€™ITALIA centrale, non รจ raro registrare valori inferiori allo zero per diversi giorni consecutivi. In questi casi, i fiocchi di neve possono accumularsi per metri, generando situazioni emergenziali per le aree colpite, con viabilitร  interrotta e infrastrutture messe a dura prova.

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      Conseguenze sullโ€™Europa e in Italia

      Quando le masse dโ€™aria fredda provenienti dai BALCANI o dalla RUSSIA EUROPEA giungono in ITALIA, spinte da una circolazione ciclonica attiva nel MAR MEDITERRANEO, possono verificarsi le peggiori tempeste di neve in buona parte dellโ€™EUROPA. Lโ€™ultimo caso di tale portata risale a febbraio 2012, quando un afflusso gelido di matrice continentale stazionรฒ a lungo sulla penisola, provocando accumuli di neve superiori a un metro in pochi giorni. Tale evento, a posteriori, fu meglio compreso grazie al riscaldamento in atto nella STRATOSFERA, che aveva determinato un collasso temporaneo del VORTICE POLARE, permettendo allโ€™aria artica di discendere verso latitudini inusuali.

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      Inizialmente, i modelli matematici faticarono a cogliere la reale portata dellโ€™irruzione artica, indicando probabilitร  molto basse di precipitazioni nevose estese. Solo a ridosso dellโ€™evento, poche giornate prima che si scatenassero le intense nevicate, si ebbe la certezza di quanto sarebbe effettivamente accaduto. Questo evidenzia lโ€™elevata incertezza che caratterizza le previsioni meteo in presenza di dinamiche stratosferiche tanto marcate.

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      Sfide previsionali

      Siamo estremamente vulnerabili alle ondate di gelo che prendono origine dalla RUSSIA EUROPEA o dai BALCANI, in particolare quando si crea una combinazione pericolosa tra masse fredde e correnti ancora piรน gelide. Lโ€™innesco simultaneo di correnti continentali e artiche, guidate dalle aree di bassa pressione mediterranee, genera configurazioni meteo esplosive. Questo mix puรฒ portare a un vero e proprio blizzard, con venti impetuosi, nevicate molto intense e impatti gravi sulla circolazione stradale e ferroviaria.

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      La complessitร  di queste situazioni deriva dallโ€™interazione tra la STRATOSFERA e la TROPOSFERA, un meccanismo che rende la previsione ancora piรน difficile. Dopo un repentino riscaldamento stratosferico, la dinamica dellโ€™aria fredda al suolo non segue schemi lineari. Il trasferimento di calore e momento dallโ€™alto verso il basso puรฒ avvenire in modo irregolare, influenzando i venti dominanti su scala globale. Tutto ciรฒ rende arduo prevedere esattamente dove e quando si verificherร  lโ€™irruzione di aria gelida, nonchรฉ stabilire con anticipo la durata e lโ€™intensitร  delle eventuali nevicate.

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      Le tecnologie di previsione meteo hanno compiuto passi da gigante negli ultimi anni, grazie a modelli numerici ad alta risoluzione e a unโ€™ampia rete di osservazioni. Tuttavia, eventi come quello del febbraio 2012 dimostrano come, anche con strumenti moderni, sia possibile sottostimare lโ€™evoluzione reale di una marcata rottura del VORTICE POLARE. Il consiglio รจ dunque di monitorare con attenzione gli aggiornamenti modellistici e i dati provenienti dalla STRATOSFERA, perchรฉ ogni minimo segnale di rialzo termico in questa regione puรฒ essere un campanello dโ€™allarme per possibili irruzioni gelide nelle settimane successive.

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      Un forte riscaldamento della STRATOSFERA rappresenta un fenomeno estremamente rilevante per la meteo dellโ€™EUROPA e dellโ€™ITALIA. Gli effetti possono essere dirompenti, con la formazione di tempeste di neve eccezionali e condizioni di gelo prolungato. Malgrado i progressi della scienza atmosferica, la previsione di questi eventi richiede unโ€™attenta analisi dei segnali stratosferici, degli scambi di calore con la TROPOSFERA e delle dinamiche del VORTICE POLARE. Solo una strategia di osservazione integrata e una continua evoluzione dei modelli numerici potranno ridurre i margini di incertezza e migliorare la nostra capacitร  di gestire le emergenze meteo che ne derivano.

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