Meteo: maltempo a più riprese, ma...

Meteo: maltempo a più riprese, ma...

Nevicate abbondanti sulle Alpi

Temporali sulle regioni tirreniche

Temperature miti per la stagione

L’ultima settimana di gennaio si presenta con un quadro meteo movimentato sull’intera penisola. Un’intensa perturbazione legata a un vortice ciclonico in transito verso il Regno Unito porterà effetti significativi, con piogge intense , temporali e neve abbondante sui rilievi. Le regioni del Nord Italia e le aree tirreniche saranno le più colpite da questa fase di maltempo. Ecco un’analisi dettagliata giorno per giorno.

Tra oggi e mercoledì , le regioni del Nord Italia saranno interessate da precipitazioni particolarmente abbondanti. Liguria , Lombardia e molte aree del Triveneto vedranno accumuli di pioggia significativi, con un rischio concreto di nubifragi . In particolare, la Liguria , spesso colpita da eventi meteorologici estremi, potrebbe affrontare criticità idrogeologiche a causa delle forti piogge.

Anche il Friuli Venezia Giulia e il Veneto orientale saranno investiti da piogge torrenziali, con fenomeni intensi e localizzati che potrebbero causare allagamenti e disagi. L’instabilità non risparmierà le zone collinari e montuose, dove si attendono accumuli significativi.

Nevicate abbondanti sulle Alpi

La perturbazione attiva al Nord porterà copiose nevicate sui rilievi alpini, a partire da 900-1000 metri di quota . Le nevicate interesseranno le Alpi , le Prealpi e le Dolomiti del Trentino Alto Adige , con accumuli che supereranno il metro in diverse località montane.

Questa neve fresca , pur essendo fondamentale per il settore turistico e per il bilancio idrico, potrebbe aumentare il rischio di valanghe , specialmente nei settori più esposti. È prevista un’intensificazione delle misure di sicurezza nelle aree di montagna, dove le condizioni potrebbero diventare rapidamente critiche.

Temporali sulle regioni tirreniche

Le regioni che si affacciano sul versante tirrenico, dal Lazio alla Toscana , saranno interessate da intensi temporali accompagnati da venti forti e, in alcuni casi, da grandinate . Città come Firenze e Roma potrebbero trovarsi al centro di rovesci violenti , con il rischio di allagamenti nelle aree più vulnerabili.

I fenomeni temporaleschi si estenderanno anche verso le regioni del Sud, interessando soprattutto la Campania e la Calabria tirrenica , dove saranno possibili criticità locali.

Temperature miti per la stagione

Nonostante il maltempo, le temperature rimarranno insolitamente miti per la fine di gennaio. Questa anomalia termica è causata dai venti meridionali richiamati dalla circolazione ciclonica .

Al Nord Italia , le temperature oscilleranno tra 6 e 10°C nelle aree di pianura, mentre al Centro si registreranno valori compresi tra 14 e 15°C , con punte più elevate lungo le coste tirreniche. Sud Italia e isole maggiori saranno caratterizzati da valori primaverili , con temperature che supereranno i 20°C in alcune località della Sicilia e della Sardegna .