Meteo: Inverno in bilico? Stratosfera a pezzi definitivamente
• Il bilancio della prima parte dell’inverno
• La stratosfera e il suo ruolo nell’evoluzione dell’inverno
• Possibili effetti sulla troposfera
• L’indice Zonal Wind e la sua importanza
• Prospettive per febbraio e marzo
L’inverno meteorologico, iniziato il 1° dicembre 2024 , si trova ormai a metà del suo percorso. Analizziamo le tendenze per il prosieguo della stagione, basandoci sulle dinamiche della stratosfera , una parte dell’atmosfera che gioca un ruolo cruciale nel condizionare le vicende del tempo nella troposfera, ossia più vicino al suolo.
Il bilancio della prima parte dell’inverno
Finora, l’inverno 2024-2025 è risultato termicamente nella norma , con leggere anomalie positive. Al Centro-Sud , le temperature hanno superato la media stagionale di 0,5-1°C , mentre le zone alpine, soprattutto quelle occidentali , hanno registrato scarti fino a 1,5-2°C . Il Nord Italia e le isole maggiori ( Sardegna e Sicilia ) hanno visto valori in linea con le medie o di poco superiori.
Sul fronte delle precipitazioni , dicembre ha mostrato una distribuzione irregolare: piogge abbondanti si sono verificate lungo le aree adriatiche , nelle pianure del Nord-Est , in alcune zone della Campania occidentale e nella Calabria settentrionale . Altrove, soprattutto sui settori tirrenici centrali e del Nord-Ovest , si sono registrati valori sotto media . A gennaio, invece, solo il Sud Italia ha avuto precipitazioni in linea con le medie stagionali, mentre il resto del Paese ha continuato a vivere una situazione siccità diffusa .
La stratosfera e il suo ruolo nell’evoluzione dell’inverno
Per prevedere il resto della stagione invernale, è fondamentale considerare i dati della stratosfera , che, essendo meno influenzata da oceani, rilievi e altre variabili troposferiche, offre una visione più stabile delle dinamiche atmosferiche.
Secondo gli ultimi dati, il Vortice Polare Stratosferico (VPS) si presenta attualmente molto intenso , con temperature estremamente fredde che raggiungono i -84°C nella stratosfera medio-bassa, attorno ai 30 hPa. Questo rafforzamento è evidenziato dall’indice NAM (North Annular Mode) , che registra valori positivi fino a +3 , segnalando un vortice ben strutturato e compatto.
Possibili effetti sulla troposfera
Nonostante la forza del Vortice Polare Stratosferico , la situazione nella troposfera appare diversa. Qui, il Vortice Polare Troposferico (VPT) mostra segni di disturbo , con valori NAM negativi fino a -3 previsti nella seconda parte della prima decade di febbraio. Questo disaccoppiamento tra stratosfera e troposfera potrebbe aprire la strada a fasi meteorologiche più dinamiche e meno prevedibili.
In particolare, l’attività delle onde planetarie (note come Wave 1 e Wave 2 ) potrebbe favorire blocchi atmosferici capaci di portare fasi fredde anche sulle nostre latitudini. Tuttavia, la persistenza di un VPS forte rappresenta un ostacolo a eventi invernali significativi nell’immediato.
L’indice Zonal Wind e la sua importanza
Un altro parametro cruciale per comprendere l’evoluzione stagionale è il Zonal Wind , che misura la velocità del flusso atmosferico in stratosfera. Nei prossimi giorni, le velocità zonali raggiungeranno un picco massimo tra il 1° e il 2 febbraio , per poi calare gradualmente. Questo calo progressivo suggerisce un indebolimento del VPS nel corso di febbraio, con due fasi di riduzione significative: la prima nella prima decade del mese, la seconda tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo.
Prospettive per febbraio e marzo
Combinando le informazioni fornite da NAM e Zonal Wind , è possibile delineare alcune tendenze per la seconda parte dell’inverno:
• Prima decade di febbraio : Possibile comparsa di fasi relativamente fredde tra il 5 e il 12 febbraio , ma con eventi poco incisivi a causa della forza residua del VPS. La probabilità di periodi anticiclonici rimane elevata.
• Seconda decade di febbraio : Una temporanea ripresa delle velocità zonali potrebbe favorire il ritorno di condizioni stabili e miti , con una predominanza di alta pressione.
• Fine febbraio e inizio marzo : È plausibile che una progressiva perdita di forza del VPS apra la strada a ondate fredde più consistenti sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Questa fase potrebbe rappresentare il momento più invernale della stagione, con potenziali episodi di maltempo significativo.
