Meteo: il ribaltone tanto atteso, Inverno pronto a ruggire
• Febbraio porterà il vero inverno?
• L’espansione dell’anticiclone russo-siberiano
L’inverno, fino a questo momento, non ha davvero mostrato il suo volto più rigido. Le condizioni meteo hanno visto solo un paio di incursioni di aria artica , capaci di riportare un clima più freddo e qualche fiocco di neve fino alle colline , ma senza eventi davvero significativi. Il vero gelo , quello capace di portare la neve fino in pianura e sulle zone costiere , non si è ancora fatto sentire.
Febbraio porterà il vero inverno?
La domanda che molti si pongono è se il mese di febbraio sarà in grado di ribaltare la situazione, portando finalmente freddo intenso e neve abbondante. Le previsioni a lungo termine lasciano spazio a scenari interessanti, con la possibilità di un cambio di rotta già nei primi giorni del mese. I modelli meteorologici suggeriscono c
he l’ alta pressione delle Azzorre potrebbe rapidamente spingersi verso il Nord Europa , arrivando addirittura fino alle regioni subpolari e alla Russia . Questo movimento sarebbe favorito da un temporaneo indebolimento del vortice polare , consentendo all’anticiclone di estendersi verso le alte latitudini.
L’espansione dell’anticiclone russo-siberiano
Mentre l’anticiclone delle Azzorre si muove verso nord, un altro protagonista entrerà in scena: l’ anticiclone russo-siberiano . Quest’ultimo si espanderà con decisione, avanzando fino ai confini dell’ Europa già nei primi giorni di febbraio . Se queste due strutture anticicloniche dovessero congiungersi, si verrebbe a creare il cosiddetto ponte di Wejkoff , una configurazione che potrebbe favorire la discesa di aria gelida siberiana fin verso il continente europeo .
I principali centri di calcolo evidenziano questa possibilità, aumentando le probabilità di un forte raffreddamento su gran parte dell’ Europa orientale già nei primi giorni del mese. Una porzione di questa massa gelida potrebbe raggiungere i Balcani , per poi dirigersi rapidamente verso il Centro-Sud italiano, colpendo in modo particolare le regioni del versante adriatico . In questo scenario, tra il 3 e il 4 febbraio , potrebbero arrivare i primi venti freddi da nord-est, con un conseguente calo delle temperature e il rischio di nevicate a quote bassissime , fino alle zone costiere .
Sebbene i primi effetti del raffreddamento possano manifestarsi già tra il 3 e il 4 febbraio , il vero apice del freddo e le maggiori possibilità di perturbazioni ricche di neve sembrano collocate tra il 5 e il 15 febbraio . Tuttavia, per avere una previsione più affidabile sulle traiettorie di queste correnti gelide , sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.
