Meteo: il gelo da est diventa realtà? La svolta di Febbraio
• Maltempo su Sardegna, Sicilia e Sud Italia
• Freddo in arrivo dall’Europa orientale
Febbraio potrebbe mostrare un autentico sconvolgimento a livello barico tra l’ Atlantico , l’ Europa e il Polo Nord , con conseguenze evidenti sul meteo della nostra penisola. Gli ultimi aggiornamenti meteo suggeriscono un possibile indebolimento del vortice polare già nei primi giorni del mese, una dinamica che aprirebbe la strada a condizioni meteorologiche tipicamente invernali, non solo nell’ Europa orientale , ma anche nel cuore del Mediterraneo .
Le previsioni per la prima settimana di febbraio sono ancora caratterizzate da una notevole dose di incertezza. La nostra penisola potrebbe essere attraversata da masse d’aria profondamente diverse, dando luogo a scenari climatici variabili. Tra il 1° e il 2 febbraio si prospetta un’acuta fase di maltempo , che dovrebbe colpire in modo particolare le regioni del Sud Italia e le isole maggiori.
Questa situazione sarebbe il risultato di una perturbazione che, dopo aver interessato il Nordafrica negli ultimi giorni di gennaio, potrebbe risalire verso il Mediterraneo centrale. Il fenomeno sarebbe simile al ciclone che ha portato piogge e temporali a metà gennaio.
Maltempo su Sardegna, Sicilia e Sud Italia
Il possibile ciclone in formazione potrebbe intensificare il maltempo su Sardegna , Sicilia , Calabria , Basilicata e Puglia . In queste regioni si prevedono piogge abbondanti , forti rovesci e temporali . Tuttavia, l’esatta traiettoria di questa depressione atmosferica rimane incerta e potrebbe subire modifiche nei prossimi giorni.
Freddo in arrivo dall’Europa orientale
Parallelamente alla possibilità di un ciclone nordafricano, si profila l’ipotesi di un’irruzione di aria fredda proveniente dall’ Est Europa . Questo flusso gelido potrebbe interessare l’ Italia intorno al 2 febbraio, giorno della Candelora , coinvolgendo in particolare i Balcani e il versante adriatico della penisola.
In caso di arrivo di questa massa d’aria artica , le temperature potrebbero subire un netto calo su tutto il territorio nazionale, con nevicate fino a quote collinari , specialmente lungo l’ Adriatico . L’ingresso di questa corrente fredda potrebbe inoltre impedire al ciclone nordafricano di raggiungere l’Italia, confinandolo alle sue latitudini originarie.
Successivamente a questa fase iniziale di febbraio, i modelli meteorologici, in particolare l’ ECMWF e da poche ore anche GFS , ipotizzano un’espansione dell’ anticiclone delle Azzorre verso il Nord Europa . Questa configurazione favorirebbe un’apertura delle porte orientali , consentendo all’ aria gelida proveniente dall’Europa dell’Est di raggiungere la nostra penisola.
Se questa dinamica venisse confermata, l’Italia potrebbe vivere un periodo di freddo intenso , con temperature rigide e nevicate a bassa quota , anche in pianura. Le regioni più esposte sarebbero ancora una volta quelle del versante adriatico e del Sud Italia , ma l’intero Paese potrebbe risentire di questa irruzione di freddo.
