
(METEOGIORNALE.IT) METEO FINO AL 1° FEBBRAIO 2025: ANALISI E TENDENZE
L’Italia si prepara a vivere una fase meteo caratterizzata da un’intensa variabilità, con l’arrivo di un nuovo fronte perturbato di origine atlantica. Dopo un primo passaggio che ha già portato piogge diffuse al Nord e sulle zone della Toscana, e che ha riportato la neve sulle Alpi sopra i 1000-1200 metri, la situazione è destinata a evolversi ulteriormente.
NUOVO CICLONE ATLANTICO IN ARRIVO
Un secondo fronte perturbato, associato a una profonda depressione sul Regno Unito, è previsto all’inizio della settimana entrante. Questo sistema porterà una fase di maltempo più incisiva, che colpirà non solo il Nord Italia, ma anche le regioni del Centro-Sud. Le temperature subiranno un aumento e si porteranno sopra la media stagionale, spinte da venti meridionali intensi, che contribuiranno a un clima insolitamente mite per il periodo.
Il peggioramento sarà accompagnato da precipitazioni abbondanti e nevicate sulle Alpi, che potrebbero manifestarsi già dai 1200-1500 metri di quota, con accumuli significativi sui settori occidentali.
INIZIO DEI GIORNI DELLA MERLA SENZA IL TIPICO FREDDO
Nella seconda metà della settimana, con l’avvio dei tradizionali giorni della Merla, la situazione meteorologica subirà un ulteriore cambiamento. Mercoledì 29 Gennaio, l’instabilità si concentrerà principalmente sul Sud Italia, con un moderato calo delle temperature dovuto all’arrivo di correnti più fredde da ovest. Tuttavia, contrariamente alla tradizione che associa questo periodo a un freddo rigido, le temperature rimarranno sopra la media in gran parte del Paese.
Verso la fine di Gennaio, si prevede un’ulteriore variazione nella circolazione atmosferica. Il flusso atlantico tenderà a indebolirsi, consentendo l’ingresso di aria polare marittima sull’Europa Centro-Occidentale. Questo scenario potrebbe favorire la formazione di una depressione sul Mediterraneo, in prossimità delle Baleari, con possibili conseguenze di maltempo sulle regioni occidentali della Penisola e sulla Sardegna.
PREVISIONI METEO NEL DETTAGLIO
La giornata di Lunedì 27 Gennaio sarà dominata da un nuovo e intenso peggioramento, con piogge abbondanti al Nord e sulla Toscana. Torneranno le nevicate sulle Alpi, stavolta a quote leggermente più alte, comprese tra i 1200 e i 1500 metri, sebbene sui settori occidentali la neve possa cadere anche a quote inferiori. Le temperature saranno in generale aumento, contribuendo a un clima relativamente mite, soprattutto sulle regioni meridionali.
Nella giornata di Martedì 28 Gennaio, il maltempo si sposterà verso il Nord-Est e le regioni centrali tirreniche, con un’attenuazione dei fenomeni al Nord-Ovest. Piogge intense interesseranno quindi l’area che va dalla Liguria di Levante alla Toscana, fino a coinvolgere l’Umbria e il Lazio.
Infine, i giorni della Merla, tra il 29 Gennaio e il 1° Febbraio, saranno accompagnati da una situazione meteorologica meno rigida rispetto a quanto solitamente atteso in questo periodo. Precipitazioni deboli o moderate potranno verificarsi sulle regioni del Sud e del versante tirrenico centrale, ma senza l’arrivo di un freddo significativo.
Il meteo di fine Gennaio sembra dunque essere caratterizzato da una grande dinamicità meteorologica, influenzata dalle perturbazioni atlantiche che continuano a dominare lo scenario europeo. Nonostante i ripetuti episodi di maltempo, le temperature miti rendono questa fase meteo invernale anomala, con un ritardo dell’arrivo del freddo più intenso che potrebbe verificarsi solo nelle prime settimane di Febbraio. (METEOGIORNALE.IT)
