METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Meteo: abbondanti nevicate in arrivo sulle Alpi, accumuli imponenti, dove e quando
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Meteo: abbondanti nevicate in arrivo sulle Alpi, accumuli imponenti, dove e quando

      Luca Martini
      Luca Martini
      Pubblicato: 26/01/2025
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Un cambio di rotta meteo: perturbazioni in arrivo
      • Quanta neve si prevede sulle Alpi?
      • Condizioni particolari per microclimi alpini
      • Un inverno che cerca di recuperare

      Il meteo delle prossime giornate porterร  finalmente importanti nevicate sullโ€™arco alpino meridionale, dopo un lungo periodo di scarse precipitazioni e temperature sopra la media. La stagione invernale 2025, finora, ha deluso le aspettative in molte zone delle Alpi italiane, soprattutto nelle Dolomiti orientali, dove lโ€™innevamento รจ risultato molto scarso anche a quote di 1500-1800 metri.

      ย 

      Un cambio di rotta meteo: perturbazioni in arrivo

      Tre distinte perturbazioni porteranno maltempo e abbondanti nevicate sulle Alpi. La prima perturbazione รจ in azione giร  oggi domenica 26 gennaio, e sarร  seguita da una seconda tra lunedรฌ 27 e martedรฌ 28 gennaio e una terza che si farร  sentire a fine mese.

      Questo quadro meteorologico sarร  favorito dallโ€™abbassamento del flusso zonale atlantico, che convoglierร  aria umida verso le Alpi. Tuttavia, le temperature miti rappresentano ancora un limite importante, in particolare per il settore orientale dellโ€™arco alpino. Durante alcune fasi, come nella giornata di martedรฌ 28 gennaio, la quota neve potrebbe salire oltre i 1500 metri, prima di un calo termico atteso dal pomeriggio.

      ย 

      Quanta neve si prevede sulle Alpi?

      Gli accumuli di neve fresca varieranno notevolmente in base allโ€™area geografica e allโ€™altitudine. Le stime attuali, soggette a eventuali aggiustamenti nei prossimi giorni, indicano scenari molto interessanti per gli amanti della neve e per il turismo invernale.

      Sullโ€™arco alpino centro-occidentale, gli accumuli pluviometrici previsti vanno da 50 a 120 mm. In Lombardia, sopra i 1500 metri, potrebbero cadere oltre un metro di neve fresca, mentre sul Piemonte si prevedono quantitร  inferiori a causa di precipitazioni meno consistenti.

      Nelle regioni orientali, come il Veneto e il Trentino-Alto Adige, sopra i 1500 metri si stimano accumuli di 40-70 cm, con punte fino a un metro a quota 2000 metri. Il Friuli Venezia Giulia sarร  invece il settore alpino piรน colpito dal maltempo, con precipitazioni molto abbondanti che potrebbero superare i 200 mm. In queste zone, oltre i 2000 metri, si ipotizzano accumuli di 2 metri di neve fresca o piรน, anche se le temperature miti interesseranno maggiormente queste aree, limitando gli accumuli alle quote piรน elevate.

      ย 

      Condizioni particolari per microclimi alpini

      Ogni area alpina presenta microclimi locali che influenzano significativamente la distribuzione delle precipitazioni nevose. Nel Friuli Venezia Giulia, ad esempio, il richiamo di aria mite potrebbe innalzare la quota neve, riducendo gli accumuli a quote piรน basse ma favorendo nevicate abbondanti in alta montagna. Al contrario, il settore alpino lombardo potrebbe beneficiare di condizioni piรน favorevoli a nevicate copiose anche a quote medie.

      ย 

      Un inverno che cerca di recuperare

      Dopo un periodo segnato da temperature elevate e scarso innevamento, le nevicate attese rappresentano una boccata dโ€™ossigeno per le localitร  turistiche alpine e per le stazioni sciistiche, molte delle quali hanno dovuto fare affidamento sulla neve artificiale per garantire la funzionalitร  delle piste. Le perturbazioni previste entro fine mese contribuiranno a migliorare lโ€™innevamento naturale, soprattutto nelle zone di alta quota, restituendo al paesaggio alpino un aspetto finalmente invernale.

      Sebbene le temperature continueranno a giocare un ruolo critico, con oscillazioni che potrebbero limitare gli accumuli nevosi a quote medio-basse, lโ€™arrivo del maltempo sulle Alpi segna un importante passo avanti verso un inverno piรน dinamico e nevoso. Restano da monitorare gli sviluppi delle singole perturbazioni, che potrebbero modificare gli scenari attesi, ma il segnale di un cambiamento meteo รจ ormai evidente.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?