Grandi manovre. Eh già, proprio così, quel che si evince dalla consueta analisi dei vari modelli previsionali è un gran trambusto atmosferico che anzitutto condurrà alla svolta meteo climatica settimanale – via le temperature primaverili, si tornerà alla normalità – dopodiché potrebbe riservare grandi sorprese invernali.
Non facciamo mistero del fatto che da alcuni giorni, giusto il tempo che passasse il weekend, i centri di calcolo internazionali stanno arrancando. Arrancando perché non è ben chiaro quel che accadrà a cavallo tra i giorni della merla – ormai imminenti – e la prima settimana di Febbraio.
Diciamo più che altro che non hanno ben chiaro ciò che potrebbe succedere nel corso della prima settimana di Febbraio, perché negli ultimi giorni di Gennaio bene o male pioverà e nevicherà su vari comprensori montuosi. Maltempo che dal Nord si estenderà alle tirreniche e poi al Sud, con complicazioni cicloniche alle quali prestare molta attenzione.
Molta attenzione non soltanto in termini pluviometrici laddove la sua ingerenza sarà maggiore, ma anche per quelle che potrebbero essere le dinamiche bariche successive. Ed allora eccoci giunti al bivio, a quel bivio stagionale che potrebbe condurci verso destinazioni diametralmente opposte.
La prima destinazione è quella dell’evento gelido, ipotesi che come ben saprete abbiamo ampiamente commentato e descritto in tanti dei nostri approfondimenti. Per quel che ci riguarda già il fatto che nelle principali emissioni modellistiche s’intraveda qualcosa di simile all’evento gelido ipotizzato è un gran risultato.
La seconda destinazione, invece, è quella che potrebbe condurci verso l’Alta Pressione e quindi verso una prima decade di Febbraio in balia del clima mite primaverile. Anche in quest’ultimo caso ci siamo già espressi, nel senso che pur consapevoli che tale scenario potrebbe in qualche modo rappresentare il più probabile la speranza è che il prossimo possa risultare un mese dalle condizioni meteo climatiche normali.
Uno di quei mesi di Febbraio che non si vedono da tempo, uno di quei mesi di Febbraio d’altri tempi e per altri tempi intendiamo chiaramente un mese segnato da dinamiche pienamente invernali. Ed è per questo che certe proiezioni modellistiche ci lasciano ben sperare, perché forse riusciremo a scongiurare il solito meteo anticipatamente primaverile, quel meteo che con la normalità stagionale non avrebbe nulla a che spartire. Ma si sa, la nuova normalità meteo climatica è, appunto, “nuova”.