Meteo: CICLONE in arrivo, accumuli MOSTRUOSI in tre Regioni
• Freddo ancora verso il weekend
• Maltempo estremo ma localizzato e freddo generalizzato
Nella seconda metà della settimana, tra Giovedì 16 e Sabato 18 Gennaio, l’arrivo di un ciclone dal Nord Africa potrebbe portare una nuova fase meteo di estremo maltempo. Questo sistema perturbato si concentrerà soprattutto su Sardegna e Sicilia, estendendosi localmente anche alla Calabria meridionale.
In queste tre Regioni, piogge abbondanti e temporali potrebbero creare anche dei problemi, con accumuli estremi di precipitazioni, da 300 a 600 mm in 3 giorni, come dovrebbe cadere in 6 mesi. Ma occhio che questa nuova ondata di instabilità non dovrebbe interessare il resto d’Italia, dove le condizioni atmosferiche si manterranno stabili e soleggiate, in particolare al Centro-Nord.
Il sole contribuirà a creare un contesto più gradevole nelle ore centrali della giornata, ma il gelo notturno continuerà a manifestarsi con temperature minime ampiamente sotto lo zero, specialmente in Pianura Padana e nelle vallate interne dell’Appennino.
Freddo ancora verso il weekend
Con l’avvicinarsi del fine settimana, si prevede una lieve ripresa termica nelle ore diurne, soprattutto al Centro e al Nord, mentre le regioni meridionali e le Isole continueranno a risentire di una certa instabilità atmosferica. Il miglioramento del tempo nelle aree settentrionali favorirà forti escursioni termiche, con mattinate molto fredde, caratterizzate da gelate estese, e pomeriggi leggermente più miti sotto il sole.
Le temperature massime potranno risalire di qualche grado, ma la sensazione di freddo resterà predominante al mattino presto e dopo il tramonto. Anche le condizioni del vento influenzeranno la percezione termica, rendendo il clima ancora pungente, soprattutto nelle zone costiere esposte ai venti di nord-est.
Maltempo estremo ma localizzato e freddo generalizzato
L’intero territorio italiano sarà avvolto da un’atmosfera tipicamente invernale per tutto il corso della settimana. Le temperature medie si manterranno generalmente inferiori ai valori standard del periodo, specialmente durante le notti serene, dove le perdite di calore saranno più evidenti, nelle vallate e in Val Padana.
Rimarchiamo che le tre regioni citate a inizio articolo potrebbero vedere accumuli davvero estreme. La formazione di un minimo sul Mar Ionio favorirebbe l’arrivo di precipitazioni anche di 4-600 mm sulla Calabria ionica e la Sicilia Orientale, facendo piovere una buona fetta dell’intero anno in due giorni. Attenzione quindi a questa nuova fase meteo di maltempo estremo, anche perché la quota neve sarà piuttosto alta e il rischio di frane e allagamenti davvero molto elevato.
