
(METEOGIORNALE.IT) Sole e nebbie sono i protagonisti indiscussi di questo avvio del 2025, grazie all’alta pressione arrivata subito dopo Natale. Questo campo di alta pressione è molto invadente ed è figlio del ricompattamento del vortice polare, un evento del tutto fisiologico dopo un avvio di dicembre molto dinamico e vivace. Ma quanto dureranno queste condizioni meteo così stabili?
Un cambio di passo imminente
Come già anticipato nei precedenti editoriali, andiamo incontro a un periodo molto più dinamico, che avrà inizio già nel corso di questa settimana. Pertanto, l’alta pressione è destinata a tramontare. Questo improvviso cambio di passo sarà determinato da un nuovo indebolimento del vortice polare, che porterà a un vero e proprio riversamento di aria gelida verso latitudini inferiori, come ad esempio su Scandinavia e Russia, dove si instaurerà un vastissimo serbatoio gelido.
I primi refoli freddi del 2025 affluiranno tra il 3 e il 4 gennaio, quando ci aspettiamo il passaggio di piogge e locali acquazzoni, soprattutto al Centro-Sud. Contemporaneamente, le temperature scenderanno in ogni angolo d’Italia, portandosi di qualche grado sotto le medie del periodo. Ci teniamo a precisare, però, che non si tratterà di nulla di eccezionale.
L’ipotesi di una perturbazione per l’Epifania
Nel corso dell’Epifania, potrebbe affluire un’altra perturbazione nord-atlantica, la quale porterebbe piogge sparse principalmente al Nord e sul medio-alto Tirreno. Al momento, non si prevedono precipitazioni particolarmente consistenti ed estese, bensì fenomeni disorganizzati e solo localmente di moderata entità, come ad esempio su Liguria centro-orientale, Toscana, Lombardia e alto Piemonte. Inoltre, sembra tramontare l’ipotesi della neve nel giorno dell’Epifania, eccezion fatta per nevicate sparse in montagna al di sopra degli 800-900 m di quota.
Sul resto d’Italia, si prevede un’Epifania tutto sommato tranquilla e stabile, eccezion fatta per un po’ di nubi sul medio-basso Tirreno, che renderanno la giornata abbastanza uggiosa. Tuttavia, le condizioni meteo potrebbero peggiorare nettamente nella giornata successiva, ovvero il 7 gennaio, con piogge molto più estese su tutto il Centro-Nord Italia e nevicate abbondanti fino a quote di bassa montagna. (METEOGIORNALE.IT)
