METEO SINO AL 5 GENNAIO 2025, ANALISI E PREVISIONE
Un vasto Anticiclone domina il meteo su gran parte d’Europa e ormai ha conquistato anche tutta l’Italia. Le perturbazioni atlantiche sono costrette a transitare ad alte latitudini, lambendo appena le Isole Britanniche per poi muoversi verso la Scandinavia. L’atmosfera si fa sempre più stagnante sull’Italia. Il rialzo termico si fa sentire specie sulle alture, mentre resiste il freddo nei bassi strati.
Le inversioni termiche, con l’aria fredda intrappolata nelle pianure e nelle valli, sono tipiche delle alte pressioni invernali. Questa fase di stabilità durerà ancora per alcuni giorni e non sono attese sostanziali novità sino a Capodanno. Il progressivo accumulo di umidità nei bassi strati determinerà un aumento significativo delle nebbie su valli e pianure, specie in Val Padana
Il cuore dell’Anticiclone è atteso posizionarsi proprio sull’Italia per Capodanno, anche se non mancheranno crescenti disturbi nuvolosi per infiltrazioni umide convogliata da una blanda depressione afro mediterranea. Non è da escludere qualche debole pioggia tra la Liguria e le regioni costiere tirreniche, mentre il resto d’Italia continuerà a godere di tempo asciutto.
Questi saranno chiari segnali di un invecchiamento dell’alta pressione, a cui seguirà un vero e proprio declino. Il cambio di circolazione dovrebbe condurci verso un peggioramento che dovrebbe avvertirsi nel primo weekend del 2025, con al seguito il probabile afflusso di aria più fredda d’origine polare entro l’Epifania. L’Inverno tornerà protagonista assoluto.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 30: continuerà a persistere un tempo generalmente soleggiato per l’ulteriore rinforzo dell’anticiclone. Maggiori nebbie nelle valli e in Pianura Padana più che altro nelle ore più fredde del giorno. Nubi basse in aumento sui litorali liguri, ma senza precipitazioni.
San Silvestro: nuvoloso sulle pianure del Nord, sulle Tirreniche e sulle Isole, per nubi basse e anche foschie e nebbie in Val Padana. Stabile e soleggiato altrove, così come su colli e monti.
Capodanno: atmosfera uggiosa in Val Padana e regioni di ponente con qualche debole piovasco.
Ulteriori tendenze meteo: peggioramento più incisivo e calo termico dal weekend, a causa dell’arrivo di un primo fronte nord-atlantico. Non è da escludere l’arrivo d’aria molto fredda per l’Epifania a partire dal Nord.