
(METEOGIORNALE.IT) Giovedì 5 dicembre, il vortice depressionario che ha interessato il Sud ha portato abbondanti piogge, molto attese dopo un lungo periodo di siccità. Il calo delle temperature è stato evidente in tutte le regioni meridionali. Al Nord, invece, la situazione è rimasta decisamente più stabile, con temperature che si mantengono in media o leggermente superiori alla norma. L’unico fenomeno rilevante al Nord è la nebbia, che si sta facendo sempre più densa e persistente.
Tuttavia, anche il Nord non resterà a lungo sotto il cielo sereno: un peggioramento è previsto per il fine settimana, con l’arrivo di aria fredda di origine polare che investirà la penisola già da sabato pomeriggio. Ci si aspetta freddo, neve e piogge abbondanti, soprattutto al Centro-Sud. Questo peggioramento è legato all’espansione dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Islanda, che spingerà aria più fredda verso latitudini meridionali. L’effetto di questa irruzione di aria fredda potrebbe protrarsi anche nei giorni successivi.
Analisi delle prossime due settimane con il ribaltone di Natale? I dettagli.
16-23 dicembre. Questa settimana evidenzia invece la tendenza ad uno smorzamento del flusso freddo con le temperature che tornano a risalire in Europa e con i valori che si porteranno sopra la media seppur di poco. Lo scenario mostra la possibilità di un aumento della pressione sul Mediterraneo e uno spegnimento delle correnti artiche a favore di masse d’aria di diversa natura atlantiche. SI andranno attenuando le precipitazioni in vista di un periodo meno piovoso.
23-30 dicembre. Questa settimana, a detta del modello europeo, si mostrerebbe con anomalie delle altezze del geopotenziale sopra la media sull’Europa meridionale e con meno possibilità di precipitazioni. (METEOGIORNALE.IT)
