
(METEOGIORNALE.IT) Dopo un inizio settimana segnato da variabilità e una lieve riduzione delle piogge, soprattutto al Sud, la situazione atmosferica diventa più dinamica. Già ieri, 4 dicembre, una prima perturbazione del mese ha portato piogge leggere, preludio a precipitazioni più consistenti attese per oggi. Questo scenario è causato dalla formazione di un vortice depressionario, che dal Tirreno si muoverà rapidamente verso lo Ionio, per poi indebolirsi entro venerdì dirigendosi verso il Nord Africa. Le piogge intense e persistenti si concentreranno ancora sul Meridione, continuando un trend già frequente nelle ultime settimane.
Al Nord, il clima si mantiene stabile, con nebbie diffuse e temperature in linea con il periodo. Tuttavia, tra il pomeriggio e la sera di domani, è atteso l’arrivo di una debole perturbazione atlantica, preludio a un cambiamento più significativo previsto per domenica 8 dicembre. Gli ultimi aggiornamenti indicano la possibilità di nevicate a quote molto basse.
Occhio al week-end e alla neve che potrà cadere a quote relativamente basse
Partiamo con la giornata di sabato, che sarà prevalentemente stabile, sebbene le condizioni meteo peggioreranno nel corso della giornata. Le regioni settentrionali, in particolare quelle del Nord-Ovest, vedranno le prime piogge sparse e le nevicate sulle Alpi. In serata, la perturbazione si sposterà verso il Nord-Est. La ventilazione inizierà a rinforzarsi nella notte tra sabato e domenica, con Maestrale sulla Sardegna e Libeccio al Sud Italia. Questi venti provocheranno un primo aumento termico.
Nella notte tra sabato e domenica, la perturbazione raggiungerà le regioni centrali e la Campania. Domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, sarà ancora abbastanza movimentata dal punto di vista meteorologico, seppur con un lieve miglioramento su Nord-Ovest e lungo il medio Adriatico. Rovesci e temporali interesseranno ancora l’alto Adriatico, il Lazio, il basso Tirreno e le due Isole Maggiori. La quota neve scenderà drasticamente su Emilia Romagna e Marche settentrionali, con fiocchi che potrebbero raggiungere quote collinari. La ventilazione resterà molto sostenuta.
Dal punto di vista termico, assisteremo a un graduale calo su tutta Italia, grazie all’arrivo di aria più fredda. Questa tendenza fredda dovrebbe perdurare per buona parte della prossima settimana, sebbene con condizioni meteo più asciutte. (METEOGIORNALE.IT)
