Meteo: l'attesa neve a bassa quota per Natale
Ci sarà un intermezzo dell'Anticiclone, ma poi l'Inverno tornerà a bussare alla porta
L’avvicinarsi delle festività natalizie porta con sé curiosità e attesa per le condizioni meteo di questo periodo. Attualmente, le previsioni delineano uno scenario incerto, con modelli climatici che propongono interpretazioni contrastanti per i giorni futuri.
Dal 16 al 19 dicembre , si prevede una rimonta significativa dell’anticiclone, benché questa presenza possa non essere così dominante come inizialmente stimato. Tale anticiclone, anche se parziale, potrebbe deviare le perturbazioni verso i Balcani , impedendo loro di raggiungere direttamente il Mediterraneo .
I principali modelli meteorologici, GFS ed ECMWF , offrono scenari divergenti per la seconda metà del mese. Il modello americano GFS suggerisce un cambiamento invernale a partire dal 20 dicembre , con l’arrivo di una fase perturbata che potrebbe protrarsi oltre il Natale . Questa configurazione porterebbe piogge diffuse, nevicate a quote relativamente basse, venti intensi e un generale abbassamento delle temperature, particolarmente accentuato nelle aree montane.
Diversamente, il modello europeo ECMWF prevede una dinamica meno marcata. Intorno al 19-20 dicembre , il campo barico potrebbe subire un indebolimento, consentendo il tentativo di una saccatura di raggiungere l’area mediterranea. Tuttavia, gli effetti sarebbero più contenuti: nevicate limitate alle zone di confine delle Alpi centro-orientali , rovesci sparsi lungo la dorsale appenninica del Centro Italia e del Sud , accompagnati da venti moderati.
Nonostante le differenze tra i modelli, entrambi sembrano escludere un periodo prolungato e stabile di dominio anticiclonico. Questa situazione rende improbabile uno scenario natalizio caratterizzato da sole costante, assenza di precipitazioni e temperature miti.
A causa della distanza temporale, stimata in 8-9 giorni, permane una certa cautela nelle previsioni definitive. Tuttavia, l’ipotesi di condizioni meteorologiche instabili appare leggermente favorita, anche se il margine di probabilità non è ancora netto rispetto a un’alternativa di variabilità più moderata.
Le festività natalizie di quest’anno sembrano destinate a essere influenzate da una certa dinamicità climatica. Questo potrebbe complicare i piani di chi sperava in un periodo di bel tempo stabile, ma potrebbe rappresentare un sollievo per l’ambiente, grazie alle tanto necessarie precipitazioni invernali. Questa volta l’Inverno intende finalmente fare il suo corso.
