METEO Natale, il Freddo Artico o Polare è davvero probabile
Crescono le chances di un Natale invernale
Eccome se lo è, non è un’ipotesi meteo climatica campata in aria , è ipotesi meteo climatica che continua ad essere presa seriamente in considerazione da alcuni tra i più autorevoli nonché affidabili centri di calcolo internazionali. Ad esempio quello europeo, che per noi rimane sempre e comunque il riferimento principale.
Quindi perché non ragionare in quella direzione? Peraltro ci sono chiari ed evidenti segnali atmosferici che sostengono quel tipo di scenario, ovvero una collocazione dell’Alta Pressione in zona tale da poter eventualmente puntare ancora una volta verso nord accedendo la miccia meridiana.
Scambio meridiano significa aria caldo verso settentrione e freddo verso sud . Dal nostro punto di vista l’evoluzione dovrebbe essere piuttosto lineare, quindi un altro sbilanciamento anticiclonico verso il Regno Unito e l’aria fredda prima di matrice polare marittima poi quella artica pronta a insinuarsi sul Mediterraneo.
Va detto che c’è un rischio, ovvero quello che il freddo possa scivolare più a est . Ciò perché la vicinanza anticiclonica ci porta a non escludere una sua maggiore invadenza, con conseguente mantenimento di condizioni stabili e soleggiate su gran parte d’Italia. Magari con temperature in calo, sì, ma senza particolari precipitazioni.
Quest’ultima ipotesi, al momento, crediamo sia la meno probabile . Non perché vogliamo a tutti i costi portare avanti un’opinione, piuttosto perché a livello di sinottica sembra di rivivere quanto accaduto recentemente, ovvero lo stesso posizionamento dell’Alta Pressione – sull’Europa occidentale – che ha scatenato l’irruzione artica dei giorni scorsi.
Per questo e per altri motivi riteniamo che Natale, ma anche i giorni successivi, potrebbero essere caratterizzati da temperature inferiori alle medie stagionali . Con l’ingresso dell’aria fredda sui nostri mari evidentemente si andrebbero a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di aree cicloniche secondario, col maltempo a quel punto pronto a irrompere con foga.
Natale, in definitiva, potrebbe essere diverso – a livello meteo climatico – da quello degli ultimi anni . Ma diciamo, più in generale, che l’Inverno potrebbe essere nettamente diverso. Anche perché a quanto pare La Nina – giusto per citare una delle tante variabili in gioco – sembra potersi rafforzare e il Vortice Polare – pur forte come al solito – non sembra ancora in grado di condizionare i piani bassi dell’atmosfera.
Questi però sono tecnicismi che tratteremo in altra sede , per ora fermiamoci qua cercando di azzeccare perlomeno l’impianto barico natalizio, i risultati a quel punto saranno la naturale conseguenza della sinottica indicata.
