
Ebbene sì, da un po’ di tempo a questa parte c’eravamo abituati a ben altre condizioni meteo climatiche. In realtà, lo si è scritto recentemente, abbiamo vissuto una stagione autunnale certamente dinamica e a suo tempo evidenziammo quanto quelle dinamiche stagionali avrebbero potuto influenzare l’andamento dell’Inverno.
Ecco, appunto, Dicembre pare stia rispettano i dettami del tortuoso percorso autunnale, evidenziando una dinamicità atmosferica che ha radici profonde, radici legate evidentemente a pattern climatici non inclini – almeno per ora – a far sì che l’Anticiclone prenda il sopravvento.
Per questo e per altri motivi Dicembre potrebbe proseguire su questa falsa riga, ovvero sui binari della dinamicità atmosferica alternando momenti di bel tempo – magari con rialzi termici importanti – a repentine sfuriate cicloniche. Sfuriate di varia natura, sia chiaro, ad esempio quella ormai alle porte sappiamo fin troppo bene quale sia la sua natura.
Sarà l’Artico, infatti, a dominare i prossimi giorni. Ovviamente col contributo imprescindibile del Mediterraneo, perché non appena l’aria fredda metterà piede sul nostro territorio – anzi, più precisamente sui nostri mari – nascerà un vortice ciclonico i cui effetti andranno discussi in corso d’opera.
Ma anche il prosieguo mensile promette battaglia. Difatti non siamo affatto convinti, è bene dirlo subito, che l’Alta Pressione sia in grado di ricucire lo strappo. Ci proverà, su questo non sembrano esserci dubbi, ma la domanda a questo punto è: riuscirà nell’impresa di imporre il proprio diktat?
Dovesse riuscirci ci sarebbe un grosso rischio, ovvero quello di ritrovarci all’interno di una cappa anticiclonica difficilmente scalfibile. Ed ecco quindi che si potrebbe giungere a ridosso del Natale col solito bel tempo, fatto di clima mite durante il giorno, freddo di notte, a tratti nebbioso.
Ma se quel tentativo dovesse fallire, come crediamo, ecco che si andrebbe verso Natale con la stessa dinamicità osservata finora e perché no, magari con qualche altra bella occasione per irruzioni fredde di un certo spessore. Lo si è scritto in altra sede, in qualche emissione modellistica è addirittura apparso un gelido scenario continentale, indicativamente per metà mese, ipotesi certamente minoritaria ma che non si può escludere a priori.
Quel che è certo, per concludere, è che le premesse invernali sembrano buone, se non addirittura ottime. Quel che è certo, per concludere, è che Dicembre potrebbe rivelarsi un mese totalmente diverso dai mesi di Dicembre degli ultimi anni. E questa, per quanto ci riguarda, sarebbe senz’altro un’eccellente notizia.