
L’alta pressione in arrivo per la prossima settimana potrebbe non durare a lungo, con meteo che cambierebbe in modo radicale attorno al 20 Dicembre. Il ritorno delle correnti perturbate atlantiche potrebbe precedere un affondo freddo artico proprio per i giorni 24 e 25, tra Vigilia e Natale.
Le sorprese non sarebbero terminate qui, con un tipo di tempo particolarmente dinamico e ricco di potenziali sorprese anche negli ultimi giorni dell’anno. Non ci sarà quindi da annoiarsi, almeno in base a quelle che sono le attuali proiezioni modellistiche a lungo termine elaborate dai principali Centri Meteo.
Vediamo quindi più nel dettaglio cosa potrebbe accadere. Ormai sembra consolidarsi, come già anticipato, la breve durata dell’Anticiclone che prenderà piede dall’inizio della prossima settimana. Quello che sembrava un incubo, capace di catapultarci a scenari tipo gli scorsi inverni, non sembra realizzarsi.
L’anticiclone, con una bolla calda subtropicale, dominerà la scena in modo incontrastato nei giorni compresi fra il 16 ed il 19 Dicembre, per poi essere scalzato da un primo modesto affondo delle correnti atlantiche. Inizierà così una fase più movimentata destinata ad accompagnarci nella terza decade di Dicembre.
Vigilia e Natale dal sapore invernale
Questo flusso inizialmente non produrrà grosse conseguenze, in quanto non sono attesi importanti passaggi perturbati. L’anticiclone si ridimensionerà sempre di più arretrando i propri massimi verso ovest, in vista dell’arrivo di una saccatura fredda ben più pronunciata verso il 23-24 Dicembre.
L’affondo freddo, coadiuvato da aria artica, potrebbe condizionare il tempo sull’Italia della Vigilia e del Natale, in quanto si formerebbe una circolazione ciclonica secondaria sui nostri mari. Ne deriverebbe un calo delle temperature ed instabilità, specie il 24, in un quadro invernale con neve sui rilievi alpini ed appenninici anche in collina.
L’evoluzione successiva al Natale, data la distanza temporale, è davvero estremamente incerta. Da un lato il Centro Meteo Europeo propende per un possibile riscatto dell’Anticiclone che proverà ad espandersi da ovest verso l’Italia. Il Centro Meteo Americano ipotizza invece ulteriori affondi artici più intensi.
In generale, ci aspetta comunque uno sconvolgimento barico per il meteo della prima parte delle festività natalizie. Si confermerebbe così un Inverno decisamente diverso dagli ultimi così scialbi, pur senza eventi meteo particolari per il momento a livello di freddo e nevicate.