
L’ondata di freddo del Natale 2024 è già arrivata all’apice sull’Italia, con meteo avverso su parte del Centro-Sud tra piogge, grandine e neve a bassa quota. Questa parentesi invernale si protrarrà solo per alcuni giorni e abbraccerà tutte le festività natalizie, ma poi per fine d’anno è atteso un cambio di scenario.
La rimonta dell’Anticiclone inizierà a concretizzarsi, ad onor del vero, già fra Natale e Santo Stefano. Il flusso d’aria fredda dai Balcani inizierà a ridimensionarsi e con esso anche l’instabilità presente tra le regioni adriatiche ed il Sud.
Nel dettaglio, per il giorno di Natale le precipitazioni intermittenti interesseranno ancora tutte le regioni centrali adriatiche, con fenomeni più incisivi in Abruzzo. La neve cadrà dai 500/600 metri, con accumuli significativi in alta quota. Avremo rovesci su gran parte del Sud e sul nord Sicilia con neve in montagna.
Sul resto d’Italia il sole sarà prevalente a Natale , nonostante un’atmosfera invernale con freddo più pungente nelle ore notturne. Questi saranno gli effetti del progressivo rinforzo dell’anticiclone con la stabilità che tenderà ulteriormente a consolidarsi per Santo Stefano.
La giornata del 26 Dicembre sarà caratterizzata da poche precipitazioni principalmente su parte del Sud, tra Basilicata, l’alta Calabria e la Sicilia Settentrionale. La neve sarà relegata oltre i 1000 metri. Ultimi fenomeni si potranno avere nella prima parte del giorno sull’entroterra abruzzese, ma in rapida attenuazione.
Fine anno e inizio 2025 con il dominio anticiclonico che spegnerà l’Inverno
L’espansione dell’anticiclone conquisterà in modo più netto il Sud nei giorni a seguire che ci traghetteranno verso fine anno. Ci sarà però un ultimo sussulto nella giornata di Venerdì 27, quando il passaggio di un impulso instabile porterà un passaggio di piogge e rovesci tra i settori ionici e la Sicilia.
Nell’ultimo weekend dell’anno il bel tempo conquisterà tutta Italia e si spegnerà la residua instabilità anche all’estremo Sud, specie da domenica 29 Dicembre. Questo Anticiclone sembra poter proseguire quasi indisturbato per vari giorni, probabilmente sin verso Capodanno e oltre.
La protezione dell’anticiclone impedirà nuove incursioni fredde probabilmente anche nei primi giorni del 2025 e mancheranno anche le perturbazioni ben organizzate. L’Inverno si prenderà quindi una pausa, anche se le temperature non saliranno eccessivamente e non si discosteranno troppo dalla media.
In generale, le alte pressioni invernali di Gennaio possono risultare tenaci e quindi compromettere il prosieguo dell’Inverno. In realtà crediamo sarà solo una fase momentanea, considerando che il Vortice Polare potrebbe indebolirsi e aprire la strada ad affondi artici fino alle nostre latitudini.