L'Inverno che non ti aspetti è qui, col METEO di una volta

L'Inverno che non ti aspetti è qui, col METEO di una volta

Ebbene sì, fino a questo punto – benché l’Inverno astronomico non sia ancora iniziato – possiamo affermare che stiamo vivendo una stagione invernale dalle condizioni meteo climatiche “almeno” dinamiche . Si potrebbe discutere sulla normalità termica e su quella pluviometrica, o sulla giusta quantità di neve che dovrebbe cadere, ma il raffronto di quest’anno con quelli passati – soprattutto gli ultimi 3 – fa sì che si possa considerare questo primo step stagionale “normale”.

Pensateci bene, finora difficilmente abbiamo avuto una lunga serie di belle giornate. Difficilmente abbiamo avuto un lungo periodo anticiclonico.

Vero è che si sta andando incontro a un miglioramento del tempo , quindi a un ritorno dell’Alta Pressione, ma anche in quel caso non sembra avere caratteristiche di persistenza. Che possa esserci un periodo anticiclonico ci sta, sia chiaro, l’importante è che non ci si veda poi costretti a commentare l’ennesimo Inverno mite e siccitoso.

Finora no, non è stato così . Abbiamo avuto diverse ondate di maltempo, alcune davvero pesanti, soprattutto abbiamo avuto una prima irruzione artica i cui effetti sono stati comunque importanti. Sia in termini di temperature, sia in termini di precipitazioni. Ed è caduta la neve, sia sulle Alpi che sull’Appennino, ma anche sui monti delle due Isole Maggiori.

Tutto normale, sia chiaro, ma dopo aver vissuto 3 anni senza freddo fa un certo effetto . E farà un certo effetto continuare a parlare di queste condizioni meteo climatiche, anche perché come scritto in più d’una occasione stiamo ragionando su un possibile peggioramento natalizio.

Un peggioramento che potrebbe riservare realmente dei colpi di scena notevolissimi , qualora dovesse attivarsi nuovamente l’artico – considerando l’incedere stagionale – potremmo assistere a bianche sorprese più di quanto ci si aspetti. Ma prima ci sarà da sconfiggere l’Alta Pressione, che come al solito proverà a prendere il sopravvento.

Il rischio persistenza è sempre in agguato, quindi guai ad abbassare la guardia, ma è pur vero che vi sono numerosi segnali atmosferici che da tempo puntano in altre direzioni, non certo nella direzione di un Inverno senza senso. Il fatto che possa far caldo non deve distrarci dal raggiungimento dell’obbiettivo, ovvero dall’obbiettivo della normalità stagionale.