METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Festività: un calderone meteo che non capitava da decenni
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Festività: un calderone meteo che non capitava da decenni

      Luca D'Angelo
      Luca D'Angelo
      Pubblicato: 24/12/2024
      Condividi
      6 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • L’evoluzione
      • Capodanno e l’Epifania
      • Un Natale imbiancato e un inizio d’anno variabile
      • Il Nord
      • Il Centro
      • Il Sud e le Isole Maggiori

       

      Le previsioni basate sui principali modelli numerici per il medio e lungo termine indicano un periodo caratterizzato da un meteo dinamico e in continua evoluzione: le sorprese non mancano nemmeno per i primissimi giorni del 2025!

       

      L’evoluzione

      Nella prima fase, dal 23 al 30 Dicembre, si evidenzia una fascia di Alta Pressione superiore alla media che si estenderà in modo obliquo dal vicino Atlantico fino alle medie e alte latitudini europee. Questo rappresenta una variazione rispetto alle ipotesi dei giorni precedenti. L’Anticiclone, pur essendo presente, si mostrerà più spostato verso il Nord Europa, lasciando il Mediterraneo scoperto. Questa situazione favorirà la formazione di una depressione che porterà instabilità atmosferica tra la Grecia, le regioni meridionali italiane e quelle del medio versante adriatico.

       

      In queste aree si prevede l’arrivo di aria più fredda dai settori orientali, che manterrà le temperature inferiori rispetto alle medie stagionali. Non si escludono nevicate a bassa quota, specialmente lungo l’Appennino centro-meridionale. Condizioni diverse si registreranno nel Nord Italia e nell’alto settore tirrenico, dove il tempo sarà prevalentemente asciutto con temperature in linea con i valori tipici del periodo.

       

      Capodanno e l’Epifania

      L’assenza di un regime circolatorio predominante rende meno affidabili le previsioni per la settimana compresa tra il 30 Dicembre e il 6 Gennaio. Per il Mediterraneo e l’intera Italia, si prevedono temperature che non si discosteranno troppo dalle medie climatiche. Tuttavia, la distribuzione delle precipitazioni continuerà a mostrare anomalie significative. In particolare, il Nord Italia, e soprattutto il settore nord-occidentale, vedrà poche precipitazioni, con pioggia e neve ridotte al minimo fino all’Epifania.

       

      Le festività saranno quindi accompagnate da un meteo dinamico, privo di una persistente Alta Pressione. Questo scenario permette un maggiore movimento di perturbazioni, evitando la classica situazione di blocco invernale. Per molte regioni il Natale sarà caratterizzato da nevicate anche a quote medio-basse, un evento atteso e significativo per gli amanti della stagione invernale.

       

      Un Natale imbiancato e un inizio d’anno variabile

      Le regioni centrali e meridionali dell’Italia saranno al centro di una fase meteorologica interessante, con neve attesa a bassa quota, specialmente nelle giornate del 25 e 26 Dicembre. La presenza di una circolazione instabile alimentata da aria fredda orientale sarà determinante per creare le condizioni ideali a questo tipo di fenomeni.

       

      Diversamente, nel Nord Italia, specialmente nelle aree pianeggianti, prevarrà un tempo stabile e asciutto, con scarse possibilità di precipitazioni. Anche le temperature non mostreranno variazioni significative rispetto alla norma stagionale, confermando un Inverno meno attivo rispetto al Centro e al Sud Italia.

       

      L’inizio del nuovo anno, subito dopo il Capodanno, vedrà un mantenimento di questa configurazione. Tuttavia, la variabilità meteorologica lascerà spazio a improvvisi cambiamenti, soprattutto nelle regioni meridionali, dove persisteranno condizioni favorevoli a piogge e locali nevicate.

       

      Il Nord

      Il Nord Italia vivrà un periodo meno dinamico rispetto al resto della Penisola. Qui, la presenza di un campo di Alta Pressione influenzerà il clima, garantendo condizioni più stabili e asciutte. Le temperature rimarranno perlopiù in linea con i valori medi, senza picchi di freddo intenso né eventi nevosi significativi. Le regioni nord-occidentali, come il Piemonte e la Liguria, saranno tra le aree meno interessate dalle perturbazioni. Sulle Alpi, a quote superiori ai 1.500 metri, non sono escluse deboli nevicate locali, ma nel complesso si prospetta una situazione di relativa tranquillità meteorologica.

       

      Il Centro

      Il Centro Italia sarà maggiormente interessato dalle dinamiche instabili. L’afflusso di aria fredda dai Balcani porterà un calo delle temperature, con valori che si manterranno inferiori alla media stagionale. Le precipitazioni saranno distribuite in modo irregolare, ma saranno più probabili lungo le coste adriatiche e sull’Appennino. Qui, la neve potrà scendere fino a quote collinari, creando un’atmosfera suggestiva per le festività natalizie. Sulle regioni tirreniche, come la Toscana e il Lazio, il tempo sarà più asciutto, con maggiori spazi di sereno. Tuttavia, non si escludono episodi di maltempo isolati, soprattutto nelle zone interne.

       

      Il Sud e le Isole Maggiori

      Il Sud Italia e le Isole Maggiori saranno al centro delle perturbazioni più intense. La combinazione tra aria fredda orientale e una depressione presente sul Mediterraneo centrale porterà piogge diffuse e nevicate a bassa quota. Sull’Appennino meridionale e in alcune aree collinari, come la Calabria e la Basilicata, si attendono accumuli nevosi significativi. In Sicilia e Sardegna, il meteo sarà più variabile, con alternanza tra fasi asciutte e momenti di maltempo. Soprattutto in Sardegna, l’ingresso di aria più fredda potrebbe causare nevicate anche a quote moderate.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?