
Ormai è quasi certo e stiamo verso un cambiamento meteo di grossa portata che ci farà vivere un vero proprio anticipo d’Inverno. Dal Nord Europa avanzerà una saccatura d’origine artica che spingerà almeno due fronti freddi che causeranno piogge battenti, venti sino a burrasca ed anche neve fin quasi in pianura.
L’anticiclone, assoluto dominatore nella prima parte di Novembre, sta già lasciando il posto ad un’imponente saccatura fredda. La vasta area perturbata, nient’altro che un ramo del Vortice Polare, si sta approfondendo sulla Scandinavia e non trova ostacoli nell’espandersi più a sud.
Lo scenario si deteriorerà sull’Italia in varie fasi ed andremo incontro ad un peggioramento più significativo a partire da martedì 19. L’affondo della saccatura sino alle nostre latitudini sarà agevolato dall’arretramento e spostamento più a nord dell’anticiclone in pieno Atlantico.
Inizialmente a nostra Penisola sarà comunque esposta ad un richiamo d’aria più mite, con un rialzo termico più importante al Centro-Sud dove giungeranno anche correnti di matrice afro mediterranea. L’ampia depressione sul Nord Europa piloterà un fronte che si addosserà alle Alpi nel corso di martedì 19.
Inizierà così questo trambusto, con un periodo decisamente burrascoso che assumerà anche un sapore invernale su parte d’Italia. La prima perturbazione come detto si addosserà alle Alpi, con aria fredda che inizierà ad affluire dalla Valle del Rodano.
Verso sfuriata invernale con aria artica e neve a quote basse
Questo primo fronte transiterà poi per mercoledì 20 sull’Italia in modo veloce, risultando però più attivo sulle vicine aree balcaniche. In questo frangente l’aria fredda si farà sentire al Nord e in parte sulle regioni centrali, con neve che soprattutto sulle Alpi Centro-Orientali arriverà ben sotto i 1000 metri di quota.
Una fase perturbata più incisiva, ed è questa la novità odierna, dovrebbe sopraggiungere nel corso di giovedì, con maltempo accompagnato da precipitazioni più importanti e venti burrascosi. Ci sarà un temporaneo rialzo termico principalmente al Centro-Sud, mentre al Nord farà più freddo.
Sulle regioni settentrionali potrebbero crearsi le condizioni per qualche nevicata a quote molto basse, sia per aria fredda nei bassi strati che per una successiva intrusione d’aria artica in quota. La sfuriata artica, al seguito della perturbazione, irromperà poi entro le prime ore di venerdì su gran parte d’Italia.
La neve potrebbe giungere, attraverso rovesci, localmente a ridosso della pianura sulle regioni del Nord per il rovesciamento dell’aria fredda dalle quote superiori dell’atmosfera. Ancora è presto per i dettagli, ma ci attende una settimana davvero turbolenta e che promette molte sorprese.