Ci siamo quasi, l’alta pressione inizia lentamente a scricchiolare all’interno del Mediterraneo, complice la sua espansione verso la Scandinavia, un movimento che sarà determinante per l’arrivo del primo vero freddo stagionale! La svolta meteo si concretizzerà nel corso della prossima settimana, a suon di freddo, venti forti e soprattutto maltempo.
Il deterioramento dell’alta pressione sarà molto lento ma efficace: i primi disturbi arriveranno nel prosieguo di settimana, prettamente su Sardegna e Sicilia. Altrove continuerà a splendere il Sole in alternanza a nubi basse e nebbie.
Il meteo cambierà volto da Domenica! Raccomandiamo che ci troviamo ancora nel campo delle ipotesi, ma al momento tutti i centri di calcolo si muovono a braccetto verso l’ipotesi del freddo e del maltempo.
Il primo impulso freddo arriverà tra Domenica e Lunedì, quando lambirà il Sud Italia portando un netto calo delle temperature. Nulla di che, considerando che avremo qualche rovescio solo sulle isole maggiori.
Il colpo grosso arriverà nel corso della prossima settimana, quando una seconda ondata di freddo nettamente più forte e ampia rischia di colpire in pieno l’Italia. La data da segnare sul calendario? I giorni tra il 12 e il 15 Novembre: in questo lasso temporale l’Italia potrebbe vivere un sensibile peggioramento con piogge, temporali ed un marcato calo delle temperature.
Insomma, cappotti e ombrelli a portata di mano, poiché verremo balzati tutto ad un tratto in un’atmosfera tardo autunnale o addirittura invernale, soprattutto al Nord Italia.
L’aria fredda si muoverà in moto retrogrado, ovvero da est verso ovest: questo tipo di correnti sono estremamente rare nell’emisfero boreale, dove tutto tende a muoversi da ovest verso est. Non a caso le ondate di freddo provengono quasi tutte da est e sono estremamente più rare rispetto alle più tipiche perturbazioni atlantiche. L’arrivo del freddo sarà reso possibile dal grosso anticiclone che si stabilizzerà su Gran Bretagna e Scandinavia, un vero e proprio muro che bloccherà le perturbazioni da ovest e costringerà le masse d’aria a muoversi in maniera “innaturale“, ovvero da est verso ovest.
Arriverà anche la neve? Difficile dirlo al momento. Il calo delle temperature sembra confermato, ma occorrerà capire con chiarezza dove si posizionerà il centro di bassa pressione. La neve in montagna è garantita, ma non escludiamo qualche fioccata fino a bassissima quota al Nord Italia entro metà mese! Fiocchi di neve anche in pianura Padana? La possibilità c’è, ora però attendiamo conferme o smentite nei prossimi aggiornamenti meteo!