I modelli matematici, pur nelle ovvie difficoltร scaturenti da un tipo di configurazione barica come quella in divenire, sembrano allineati in direzione di un cambiamento delle condizioni meteo climatiche anche sulle nostre regioni. Cambiamento che, ricordiamolo, dovrebbe scaturire dall’estensione di un’ampia depressione artica verso sud.
Ciรฒ su cui si discute, giustamente, in modo vivace รจ la possibilitร che il freddo possa giungere in Italia. Al momento le probabilitร che ciรฒ accada sono discrete, ma visto e considerato che giร in passato รจ accaduto svariate volte di commentare mappe invernale per poi ritrovarsi con un pugno di mosche meglio andarci cauti.
E’ innegabile che la sinottica in divenire potrebbe avere comunque delle ripercussioni anche sul Mediterraneo, ma per quanto riguarda la capacitร intrusiva del freddo si dovrร pazientare ancora un po’. Quel che ci sentiamo di dirvi, ad oggi, รจ che comunque si procederร verso un cedimento dell’Alta Pressione.
Alta Pressione che in queste ore sta mostrando nuovo vigore e che nei prossimi giorni garantirร un sensibile miglioramento anche in quelle regioni d’Italia coinvolte dalle abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni. Alta Pressione che, peraltro, continuerร a regalarci sprazzi di clima decisamente mite, con picchi di temperatura massima che localmente supereranno i 20ยฐC.
Tali eccessi termici preoccupano un po’, difatti qualora dovesse arrivare realmente il freddo i contrasti termici – inevitabili a quel punto – potrebbe generare situazioni cicloniche imprevedibili. A tal proposito siamo convinti che anche qualora l’aria artica non dovesse riuscire a coinvolgerci direttamente gli effetti in termini depressionari potrebbero comunque manifestarsi.
Giusto per farvi un esempio: il maltempo citato pocanzi, peraltro associato alle ben note piogge torrenziali sulla Sicilia orientale, รจ stato causato da pochi spifferi d’aria umida all’interno della struttura anticiclonica. Qualora dovessero giungere ingerenze artiche piรน consistenti la risposta del Mediterraneo non si farebbe attendere.
Andando un po’ piรน nello specifico i modelli matematici a piรน alta risoluzione ci mostrano un progressivo peggioramento a partirร da martedรฌ prossimo. Peggioramento indotto da una circolazione mediamente nord occidentale, pertanto i primi fenomeni colpirebbero Nordovest, Toscana, Sardegna, per poi proseguire con la fascia tirrenica centro meridionale.
Ma per poter affrontare dettagli previsionali occorrerร attendere almeno domenica, ancor meglio i primi giorni della prossima settimana allorquando capiremo dai modelli matematici se l’irruzione artica sarร in grado di estendersi verso sud o viceversa se l’Alta Pressione sarร in grado di limitarne gli effetti in termini soprattutto termici.
