Spunta il caldo nord-africano, ecco la data

Spunta il caldo nord-africano, ecco la data

Rimonta dell’anticiclone nord-africano

Europa sotto il caldo africano: effetti anche in Italia

Previsioni per il weekend e inizio settimana

Prospettive di lungo termine: ritorno del freddo?

Dopo un breve assaggio di clima invernale, l’Italia si prepara a un drastico cambiamento meteorologico durante il fine settimana. Freddo, maltempo e venti forti saranno sostituiti dall’anticiclone in men che non si dica, con un netto miglioramento del meteo e un deciso aumento delle temperature.

Rimonta dell’anticiclone nord-africano

Il nuovo assetto barico si inserisce in un contesto dinamico a livello europeo, dominato da un profondo vortice ciclonico che si formerà in prossimità delle Isole Britanniche . Questo sistema depressionario favorirà una rapida risalita dell’anticiclone sul Mediterraneo, accompagnato da correnti calde di origine nord-africana.

Le temperature, dopo il brusco calo dei giorni precedenti, torneranno a salire significativamente. L’aria mite porterà valori tipici di fine estate o inizio autunno, con un incremento particolarmente evidente nei valori massimi. Tuttavia, le infiltrazioni di umidità legate al ciclone britannico potrebbero causare disturbi sul meteo di alcune aree italiane.

Europa sotto il caldo africano: effetti anche in Italia

L’anticiclone non si limiterà al Sud Europa , ma le correnti sud-occidentali risaliranno verso il Centro Europa e spingeranno aria calda fino al Baltico e alla Scandinavia . Questo scenario garantirà una momentanea interruzione del flusso di aria fredda artica, con un generale innalzamento delle temperature su tutto il continente.

Nonostante ciò, alcune nazioni occidentali come la Francia e il Regno Unito rimarranno esposte a maltempo a causa della vicinanza con il vortice ciclonico. Anche l’Italia non sarà del tutto immune: il passaggio di fronti perturbati lambirà principalmente le regioni del Nord Italia e alcune aree centrali.

Previsioni per il weekend e inizio settimana

Il primo disturbo è atteso per domenica 24 novembre , quando nubi compatte e qualche pioggia leggera interesseranno i versanti tirrenici e parte delle pianure settentrionali. Un secondo fronte potrebbe transitare tra martedì 26 e mercoledì 27 novembre , con effetti marginali sul meteo del Nord Italia .

Le precipitazioni previste saranno generalmente deboli e localizzate, favorite dalla configurazione di correnti occidentali umide. Le regioni del Centro Italia e del Sud Italia godranno invece di un tempo prevalentemente stabile, anche se non si escludono annuvolamenti occasionali, soprattutto lungo le coste.

Con l’arrivo dell’anticiclone, le temperature torneranno a valori ben superiori alla media stagionale. Si prevedono massime che potranno toccare i 20-22°C al Sud Italia e sulle Isole Maggiori , mentre al Nord Italia e nel Centro Italia i valori saranno leggermente inferiori, oscillando tra i 16°C e i 19°C .

Questo quadro climatico sarà particolarmente evidente lungo le regioni costiere e nelle pianure, mentre le aree montuose registreranno un minore incremento termico.

Prospettive di lungo termine: ritorno del freddo?

L’alta pressione dovrebbe mantenersi stabile fino a metà della prossima settimana. Tuttavia, l’evoluzione meteorologica per il successivo fine settimana presenta ancora margini di incertezza. Alcuni modelli indicano la possibilità di un ritorno delle correnti fredde da est, che potrebbero raggiungere l’Italia con effetti evidenti soprattutto sul Nord Italia e sulle regioni adriatiche.

Questa eventuale retrogressione artica, se confermata, porterebbe un nuovo cambiamento del meteo , con un abbassamento delle temperature e un possibile ritorno a condizioni tipicamente invernali.