Neve, vento e freddo, ecco improvvisamente l'INVERNO. Ma è in agguato l'Alta Pressione, anche se..

Neve, vento e freddo, ecco improvvisamente l'INVERNO. Ma è in agguato l'Alta Pressione, anche se..

Dopo la prima irruzione di aria polare ci sarà il ritorno dell'Alta Pressione ma potrebbe durare pochissimo. Incombe il freddo balcanico.

L’inverno è intenzionato a farsi notare prepotentemente , non solo in Italia ma in tutta Europa, togliendo spazio all’Autunno, stagione che quest’anno si è dimostrata particolarmente dinamica con diversi epidosi piovosi, in taluni casi alluvionali e prime nevicate a quote medio-alte.

Adesso, dopo la sfuriata artica con neve a quote anche basse al Nord e lungo il versante Adriatico si intravede il ritorno dell’Alta Pressione anche se ci sono grosse incognite in tal senso. Vediamo quali.

Dopo questo weekend particolarmente frizzante con freddo intenso, vento, neve e prime estese gelate da Nord a Sud, sarà l’Anticiclone delle Azzorre a dettare legge sull’Italia, soprattutto la prossima settimana quando diventerà l’assoluto protagonista.

Ci aspettano dunque giornate stabili e soleggiate sia pure col rischio di nebbie al Nord anche fitte. Da segnalare, a causa delle inversioni termiche, possibili gelate anche in pianura con temperature ampiamente sotto lo zero.

E quindi questo significa che tra il 24 e il 27-28 Novembre vivremo un periodo stabile, soleggiato con assenza di piogge se non locali pioviggini sulla Liguria e in genere sulle regioni tirreniche. Successivamente però sembra profilarsi una nuova strada , ovvero quella del ritorno del freddo.

Secondo quanto prospettato dagli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-.matematici, l ‘Anticiclone potrebbe migrare verso Nord lasciando scoperta l’Italia e tutto il Mediterraneo che potrebbe essere preda di una circolazione secondaria a carattere freddo da Est verso Ovest.

Questo significa che il freddo potrebbe tornare presto, già dall’ultimo weekend di Novembre con un generale calo termico da Nord a Sud, specie sul versante Adriatico e con la possibilità, nuovamente di precipitazioni nevose a quote basse se non in pianura al Nord.

Si aprirebbe così una nuova fase invernale per il nostro Paese che ci accompagnerebbe fino alla prima festività natalizia, l’Immacolata (8 dicembre). E se l’apporto freddo sarà ulteriormente più inciviso non escludiamo che anche la prima settimana di Dicembre possa presentare diverse occasioni per nevicate addirittura lungo le coste Adriatiche.

Insomma, una partenza invernale in largo anticipo e con particolare magnitudo. Speriamo solo che non sia un fuoco di paglia e che poi si possa instaurare un pattern meteorologico poco avezzo all’inverno. Speriamo dunque che non sia la solita “avanzata francese e ritirata spagnola”.