
La burrasca invernale, che si appresta a sferzare l’Italia, non avrà lunga durata ed il meteo cambierà completamente già nel corso del weekend. La sfuriata artica sarà infatti rapidamente scalzata da ritorno dell’anticiclone che riporterà meteo stabile. Il freddo lascerà lascerà spazio ad aria più mite.
Nel corso del weekend passeremo rapidamente da una fase artica ad una decisamente più dolce, con le temperature prontamente in rialzo a partire dai valori massimi. Ci saranno però anche infiltrazioni umide, legate alla nuova circolazione ciclonica extratropicale in approfondimento a ridosso del Regno Unito.
Questo drastico cambio di scenario riguarderà anche gran parte d’Europa, con il freddo artico letteralmente rispedito indietro. Le correnti tiepide sud-occidentali, in risalita dalle latitudini nord-africane, risaliranno anche verso l’Europa Centro-Occidentale fino a raggiungere alte latitudini.
Non mancherà il maltempo almeno sulle nazioni occidentali del Continente, maggiormente vicine alle dinamiche perturbate legate al profondo vortice in azione sul Regno Unito. Questa circolazione ciclonica, nel corso dei primi giorni della nuova settimana, traslerà verso est e sposterà il proprio fulcro tra il Mare del Nord e la Danimarca.
Nuove dinamiche invernali per fine Novembre
Riprenderà lo scorrimento delle perturbazioni alle medie latitudini europee. La coda di questi fronti avrà qualche effetto anche sull’Italia e lambirà le regioni del Nord e parte di quelle centrali. Si tratterà di passaggi perturbati non particolarmente efficaci, inseriti in un flusso di deboli correnti umide occidentali.
Come sempre avviene in queste circostanze, non mancheranno nubi compatte lungo i versanti tirrenici, anche con qualche debole pioggia legata all’orografia. Uno dei vari impulsi perturbati transiterà Martedì 26 al Nord, con qualche fenomeno un po’ più diffuso. Tornerà la neve sulle Alpi oltre i 1200/1500 metri.
Il dominio anticiclonico, pur disturbato, sembra poter durare quasi certamente sino alla parte centrale della prossima settimana, poi si apriranno nuovi importanti scenari. L’Inverno, che sembrava costretto a rimanere in pausa per un lungo periodo, potrebbe tornare prepotentemente alla ribalta per fine mese.
Una nuova circolazione fredda si andrà a posizionare sull’Europa Nord-Orientale e inizierà ad estendersi più a sud. La contemporanea rimonta dell’anticiclone verso il Regno Unito e la Scandinavia potrebbe “costringere la massa d’aria fredda a scorrere con moto retrogrado e raggiungere anche l’Italia.