Meteo: ritorna il caldo ma non per tutti!
• Incremento delle temperature e alta pressione
• Caldo primaverile sulle isole e al Sud
Dopo i recenti giorni di freddo intenso, caratterizzati da neve anche a bassa quota sul Nord-Ovest e sulle colline del Medio-Basso Adriatico , la situazione meteo sta subendo un netto cambiamento. L’alta pressione sta tornando protagonista, portando stabilità e un marcato aumento delle temperature su molte regioni.
Incremento delle temperature e alta pressione
L’arrivo di un vasto campo di alta pressione sta rapidamente migliorando le condizioni meteo , favorendo un generale rialzo termico. Questo fenomeno sarà particolarmente evidente al Centro-Sud , in special modo sulle regioni affacciate sull’ Adriatico e al Sud Italia , dove il cielo prevalentemente sereno permetterà un notevole aumento delle temperature . Qui, i termometri potranno toccare valori tipici della primavera, spingendosi fino a 20-22 °C e, localmente, raggiungendo punte di 23 °C , soprattutto su Sardegna e Sicilia .
Persistente freddo al Nord
Il quadro appare decisamente diverso per il Nord Italia e parte del Medio-Alto Tirreno . Qui, la presenza di nubi basse e nebbie estese limiterà l’irraggiamento solare, mantenendo le temperature su valori tipicamente invernali. In Val Padana , in particolare, il freddo sarà percepibile sia di giorno che di notte, con massime che non supereranno i 7 °C . Questo contrasto termico sottolinea l’influenza locale delle condizioni atmosferiche sul clima delle diverse aree.
Caldo primaverile sulle isole e al Sud
Le regioni meridionali e le Isole Maggiori vivranno invece giornate caratterizzate da un clima quasi primaverile. Località come Puglia , Basilicata , Calabria Ionica e le coste della Sicilia orientale vedranno i termometri salire fino a 22 °C , un’anomalia per la fine di novembre . Il merito di questo tepore va attribuito a correnti calde di origine subtropicale provenienti dall’ Africa nord-occidentale , che continueranno a influenzare il meteo fino a metà settimana.
Le condizioni attuali non dureranno a lungo. A partire da mercoledì , l’arrivo di una perturbazione atlantica porterà nubi e piogge sparse, segnando l’inizio di un nuovo calo delle temperature . Intorno al 28 novembre , l’ingresso di masse d’aria fredda di origine artica potrebbe riportare un clima decisamente più invernale, specialmente su Centro-Sud Italia . Si prevede un netto cambio delle condizioni meteo , con il ritorno del freddo e della possibilità di neve a quote più basse.
