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Da fine Ottobre lโItalia ha visto lโarrivo di un potente Anticiclone africano che ha interessato tutto il Paese, portando temperature ben al di sopra della media stagionale e un meteo anomalo. Questa figura barica ha stabilizzato il tempo su gran parte dโItalia, con cieli sereni ma anche un incremento dello smog, specialmente al Nord e nelle aree di Pianura Padana. Qui, nei prossimi giorni, si prevedono livelli critici di inquinamento atmosferico, soprattutto a causa della scarsitร di ventilazione e del ristagno dellโaria. Insomma maltempo anticiclonico!
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Se nel Settentrione cโรจ calma piatta, al Sud il contrasto tra il mare ancora caldo e lโaria piรน fresca in quota darร origine a temporali, principalmente lungo il Tirreno e in Sicilia e Sardegna orientale. Si prospettano quindi rovesci intensi in queste aree, mentre altrove persisterร un clima asciutto. Quindi unโItalia divisa in due: smog al Nord e temporali al Meridione!
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Cambia in parte da Domenica
Fino a Sabato, il caldo anomalo non mollerร la presa: si prevedono punte di 25 gradi, mantenendo viva la classica Novembrata, ovvero un prolungamento del tepore autunnale ben oltre i consueti limiti stagionali. Anche sulle Alpi e sugli Appennini, il clima mite persisterร , con un zero termico posizionato a circa 3500 metri, roba da inizio Settembre! Ma occhio che questo periodo di Alta Pressione e temperature superiori alla media รจ destinato a terminare bruscamente.
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Possibile irruzione fredda dalla prossima settimana
LโAlta Pressione che attualmente domina sul Mediterraneo tenderร a spostarsi verso le Isole Britanniche, aprendo la strada a una discesa di aria fredda di origine continentale. Tale scenario, se confermato, vedrebbe un flusso di aria gelida scivolare lungo il fianco orientale dellโanticiclone, raggiungendo prima i Balcani e poi lโItalia. Questa svolta potrebbe portare a un netto raffreddamento a partire da Domenica, con un possibile calo delle temperature fino a 6-7ยฐC al di sotto della media del periodo.
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Ma questo รจ nulla. Perchรฉ il vero ribaltone potrebbe arrivare allโinizio della prossima settimana: tra Lunedรฌ e Martedรฌ, il Centro-Sud potrebbe sperimentare piogge diffuse, mentre al Nord Italia potrebbero verificarsi le prime nevicate della stagione a quote relativamente basse. Se le previsioni dovessero concretizzarsi, non si esclude la possibilitร di vedere i primi fiocchi di neve sulle colline piemontesi, giร a partire dai 600-800 metri, mentre in Appennino la quota neve starebbe attorno ai 1000.
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Un vero e proprio ribaltone
Alla luce di quanto esposto, potremmo passare rapidamente da una condizione di caldo anomalo a un freddo precoce. I modelli meteorologici indicano infatti un possibile peggioramento, con precipitazioni anche intense e un crollo delle temperature che potrebbe inaugurare prematuramente lโInverno.
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Gli aggiornamenti dei prossimi giorni saranno cruciali per capire se questo cambio di rotta si concretizzerร effettivamente. perรฒ ci pare chiare che le proiezioni attuali indicano una svolta netta nel pattern atmosferico, che potrebbe portare condizioni quasi invernali sullโItalia giร dalla seconda metร di Novembre. Insomma guai a dare per spacciato un mese solo per il fatto che รจ partito mite e asciuttoโฆ