L’Italia, come gran parte dell’Europa, è attualmente bloccata sotto un regime di alta pressione che ha messo da parte l’autunno, nonostante un inizio promettente. Nei mesi di settembre e ottobre, infatti, si sono susseguite frequenti perturbazioni, con oltre due o tre eventi a settimana. Tuttavia, novembre è iniziato con un peggioramento, lasciando deluse le aspettative per un autunno più dinamico. È vero che le ultime perturbazioni hanno creato gravi problemi: l’Emilia Romagna ha subito pesanti alluvioni e altre regioni, come Liguria, Sardegna, Sicilia e Calabria, sono state colpite da forti disagi. Anche la Spagna ha subito danni meteorologici, con tempeste che hanno interessato sia Valencia sia Barcellona, come riportato dai bollettini meteo.
Nelle ultime ore, però, si nota un piccolo cambiamento nelle condizioni atmosferiche. L’alta pressione sembra allentarsi, lasciando spazio a infiltrazioni umide che portano un lieve peggioramento e piogge sparse. Tuttavia, queste precipitazioni interesseranno solo alcune zone limitate dell’Italia, dove chi si sposta dovrà portare l’ombrello anche nelle prossime ore.
Temperature in calo, da metà prossima settimana raggiungeremo valori tipici dell’Inverno!
Nel weekend, non sono previste variazioni significative, ma ci sarà un primo lieve calo delle temperature, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali con un’attenzione particolare al versante tirrenico. Al Nord, le massime rimarranno stazionarie tra i 13°C e i 15°C, mentre al Centro-Sud si manterranno intorno ai 19-20°C. L’inizio della prossima settimana vedrà un ulteriore leggero calo delle temperature massime, in particolare lungo la dorsale appenninica, dove non si supereranno i 10°C. Anche sulle Alpi le massime caleranno, con punte fino a 7-8°C, mentre sul resto d’Italia si raggiungeranno punte di 17-19°C solo sul versante tirrenico, in Salento, Sardegna e Sicilia occidentale.
Da martedì in poi, le temperature continueranno a scendere di qualche grado. Le massime di martedì saranno comprese tra i 10°C e i 16°C in tutta Italia, con l’eccezione della Sardegna e della Sicilia occidentale, dove si toccheranno punte di 18-19°C. Mercoledì dovrebbe arrivare l’aria fredda: le Alpi scenderanno sotto lo zero, l’Appennino si attesterà intorno ai 4-5°C, e in tutta Italia si registreranno valori tra i 10°C e i 12°C.
Questa fase di freddo dovrebbe proseguire almeno fino al prossimo weekend, ma, vista la distanza temporale, è consigliabile seguire i nostri aggiornamenti.