
(METEOGIORNALE.IT) L’evoluzione meteo per la prossima settimana diventa sempre più chiara, stando a quanto mostrato dai principali centri di calcolo. Il ritorno di un clima mite su buona parte dell’Italia sarà piuttosto momentaneo, poiché già da mercoledì torneranno a soffiare fredde correnti polari su gran parte della penisola.
Ritorno di freddo e neve
Si tratterà di aria polare marittima proveniente direttamente dalla Groenlandia, responsabile non solo di un nuovo e brusco calo termico, ma anche delle prime nevicate a bassissima quota della stagione. Sempre più probabile appare l’arrivo della neve, localmente fino in pianura sulle regioni del Nord, maggiormente esposte alle perturbazioni provenienti da ovest, cariche di aria fredda di origine groenlandese.
I primi flussi freddi raggiungeranno il Mediterraneo nella prima parte di mercoledì, cominciando dal Nord Italia. Il resto della penisola, invece, sarà ancora sotto l’influsso del libeccio, che porterà aria tiepida subtropicale almeno fino alla serata di mercoledì. Sul Nord, invece, il calo delle temperature sarà molto significativo, tanto che i valori termici scenderanno su livelli pienamente invernali, favorendo anche qualche fiocco di neve in collina sul Triveneto.
Giovedì e venerdì: l’assaggio invernale
Il primo vero assaggio invernale potrebbe arrivare tra giovedì e venerdì mattina. Tra il 21 e il 22 novembre, potrebbe svilupparsi un cuscinetto d’aria fredda nei bassi strati sulla Val Padana, sul quale scorrerebbe una nuova perturbazione proveniente da ovest. Questa perturbazione, sebbene molto veloce, potrebbe portare precipitazioni diffuse su gran parte del Nord, con nevicate fino a bassissima quota.
Possibili nevicate sulla Val Padana
Secondo il modello americano GFS e il collega europeo ECMWF, è possibile una nevicata sulla Val Padana a partire dalla sera di giovedì, inizialmente sul Nord-Ovest. Gli accumuli di neve più significativi sono previsti in collina e in montagna, con valori che potrebbero superare i 20 cm. In pianura, invece, le nevicate saranno più coreografiche o al massimo si limiteranno a veloci spolverate.
Questa previsione è ancora ricca di incertezze, poiché non è del tutto chiara la formazione di questa perturbazione, che determinerebbe nevicate a bassa quota sul Nord Italia. Tuttavia, l’arrivo del freddo sembra ormai quasi certo. Attendiamo i prossimi aggiornamenti meteo per ottenere un quadro più chiaro e affidabile della situazione. (METEOGIORNALE.IT)
