
Il veicolo di lancio Mark-3 (LVM3) dell’ISRO, l’Agenzia Spaziale Indiana, è pronto a inviare nello spazio un robot umanoide in una missione di prova programmata per quest’anno, un passo essenziale per l’invio di astronauti previsto nel 2026. Parallelamente, la società statunitense AstroForge, specializzata nella prospezione di asteroidi, ha ottenuto una licenza commerciale pionieristica dalla Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti. Concessa il 18 ottobre, questa licenza è la prima nel suo genere per operare in spazio profondo e consente alla compagnia di stabilire una rete di comunicazione tra le sue navicelle spaziali e le stazioni radio terrestri, fondamentale per il controllo della missione Odin.
Il termine spazio profondo, secondo l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, si riferisce a quelle aree oltre i 2 milioni di chilometri dalla Terra. La missione di AstroForge mira a raggiungere un asteroide, atterrare su di esso e, grazie a una raffineria a bordo, estrarre metalli preziosi. Questo progetto ambizioso si trova attualmente in fase sperimentale.
AstroForge ha lanciato la sua prima missione, Brokkr-1, nell’aprile 2023, inviando un cubesat nell’orbita terrestre. Purtroppo, durante questa missione, il controllo missione non è riuscito a testare con successo la raffineria prototipo installata, a causa di difficoltà tecniche nell’attivazione della tecnologia in microgravità. Nonostante il problema, la missione Brokkr-1 si è rivelata fondamentale per AstroForge, consentendo all’azienda di individuare le aree di miglioramento tecnologico per la futura Missione 2 e di acquisire esperienza nella gestione delle operazioni orbitali.
Odin, la seconda missione della società, ha incontrato anch’essa degli ostacoli. A marzo, il veicolo originale Odin ha fallito un test vibrazionale a causa di crepe nella baseplate, prodotta da un fornitore esterno, che rendevano il veicolo vulnerabile ai danni causati dal lancio. Di conseguenza, AstroForge ha deciso di sostituire il veicolo originale e di sviluppare internamente una nuova struttura per la terza missione, denominata Vestri.
Il nuovo Odin, dal peso di circa 100 chilogrammi, dovrebbe essere lanciato come carico secondario durante la missione IM-2 verso la Luna programmata per gennaio 2025, a cura della compagnia Intuitive Machines.
Non è ancora stato annunciato su quale asteroide si concentreranno le missioni Odin o Vestri, quest’ultima con un obiettivo di atterraggio diretto sull’asteroide. Tuttavia, qualora queste missioni avessero successo, dimostrerebbero la fattibilità delle fasi critiche di esplorazione e prospezione asteroidale, aprendo la strada a future operazioni minerarie nello spazio profondo.