È nato prima l'uovo o la gallina? L'eterna domanda ha finalmente una risposta!
Uno studio innovativo dell’ Università di Ginevra ha approfondito le origini evolutive dell’ embriogenesi , ossia il processo attraverso il quale una cellula uovo fecondata si sviluppa in un embrione multicellulare . I ricercatori si sono concentrati su Chromosphaera perkinsii , un protista unicellulare recentemente scoperto e parente lontano degli animali .
Per osservare lo sviluppo di C. perkinsii , il team ha utilizzato una tecnica avanzata di imaging live a campo chiaro a lungo termine , che consente di monitorare i cambiamenti cellulari in tempo reale. I risultati hanno rivelato che, in modo simile alla fase di scissione dell’embriogenesi animale, le cellule di C. perkinsii crescono per circa 65 ore prima di dividersi in una colonia multicellulare senza ulteriori incrementi di dimensioni.
Durante questa fase, i ricercatori hanno esaminato i geni espressi e le biomolecole prodotte , scoprendo delle sorprendenti somiglianze con l’embriogenesi animale. In particolare, hanno osservato un insieme di molecole simile a quello coinvolto nella maturazione degli ovociti negli animali. Prima della prima divisione cellulare, C. perkinsii accumula proteine e lipidi chiave, un processo che ricorda da vicino la maturazione dell’oocita negli animali, suggerendo che alcuni meccanismi di coordinamento e differenziazione multicellulare fossero già presenti in organismi unicellulari ben prima dell’evoluzione degli animali.
Questo studio pone nuove domande sull’evoluzione dell’embriogenesi e della scissione cellulare: è possibile che i processi osservati in C. perkinsii condividano un percorso evolutivo comune con quelli degli animali, o si tratta di un fenomeno di convergenza evolutiva ?
Ma cosa significa tutto ciò in sostanza? Che in quell’ antico organismo unicellulare esisteva già un processo in grado si sviluppare una celllula uovo fecondata e generare un embrione cellulare, mentre la gallina è un animale assai più recente.
L’indagine rappresenta un passo importante verso la comprensione delle dinamiche evolutive che hanno portato allo sviluppo delle forme di vita complesse . Scoprire che processi simili all’embriogenesi animale potrebbero risalire a specie unicellulari primordiali suggerisce che la multicellularità e il coordinamento cellulare possano avere radici molto più profonde di quanto ipotizzato, aprendo nuove prospettive nello studio dell’evoluzione della complessità biologica .
