Da dove provengono i lampi radio veloci? Gli astronomi li collegano a galassie massicce
Ogni giorno, milioni di lampi di energia cosmica attraversano il cosmo, conosciuti come brevi impulsi radio o FRB (Fast Radio Bursts). Questi fenomeni rilasciano, in pochi millisecondi, una quantità di energia paragonabile a quella che il Sole emette in un’intera giornata. Tuttavia, la natura fugace di questi eventi ha reso difficile per gli astronomi studiarli a fondo, tanto da lasciare ancora irrisolte le domande su origine e meccanismo di formazione.
Recentemente, un gruppo di astronomi, guidato da Kritti Sharma dell’ Istituto Tecnologico della California , ha avanzato una nuova ipotesi sulle possibili cause degli FRB . Secondo lo studio, questi intensi bagliori tendono a manifestarsi in galassie massicce , ricche di stelle in formazione , per effetto delle esplosioni di corpi celesti rari e potenti noti come magnetar . Questa scoperta suggerisce che le magnetar potrebbero derivare dalla fusione di due stelle , gettando nuova luce sui percorsi di formazione di questi oggetti.
Esaminando le galassie che ospitano circa 30 FRB , registrati grazie al sistema Deep Synoptic Array-110 in California , i ricercatori hanno individuato una correlazione tra gli impulsi e le galassie massicce ricche di elementi pesanti o “metalli”. In astronomia, infatti, tutto ciò che è più pesante di idrogeno ed elio viene classificato come “metallo”. Questo ambiente, ricco di metalli, sembra favorire la formazione delle magnetar , candidate principali alla generazione degli FRB.
Le magnetar rappresentano una rara tipologia di stelle di neutroni , nate non tanto dall’esplosione di supernovae quanto piuttosto dalla fusione stellare . Tale fenomeno si sviluppa in ambienti diversi, portando così alla formazione delle magnetar attraverso percorsi non convenzionali rispetto alle stelle di neutroni tradizionali. Lo studio, pubblicato su Nature , approfondisce questa ipotesi.
In galassie ricche di stelle “metalliche” in sistemi binari, le stelle evolvono perdendo compattezza e accelerano il trasferimento di massa tra i componenti del sistema. Questo processo di accrescimento porta la stella più massiccia a bruciare materiale ricevuto dalla compagna, generando intensi campi magnetici – fino a centinaia di trilioni di volte più forti di quello terrestre – un tratto distintivo delle magnetar.
Questo quadro teorico potrebbe spiegare perché gli FRB si verificano anche in regioni dove sono presenti stelle di vecchia generazione, poiché i sistemi binari hanno spesso una vita più lunga rispetto alle magnetar singole, isolandosi così meno rapidamente.
Rimangono però ancora molti interrogativi aperti sulla natura degli FRB . Gli scienziati si interrogano sul motivo per cui alcuni impulsi radio siano ripetuti con frequenza, anche più volte al giorno, mentre altri appaiono una sola volta, restando un mistero unico nella nostra conoscenza dell’universo.
