Una nuova ondata di maltempo si appresta a colpire il Centro-Nord Italia, con una perturbazione atlantica che porterà pioggia e temporali tra Giovedì 24 e Venerdì 25. Il fronte perturbato, proveniente da ovest, investirà principalmente le regioni settentrionali e centrali della penisola, con particolare intensità nelle aree comprese tra il Lazio e il Nord Italia. In queste zone, le precipitazioni potranno risultare abbondanti, causando possibili fenomeni intensi e accumuli significativi.
Il Sud Italia, invece, dovrebbe restare più protetto da questa ondata perturbata, con un clima relativamente asciutto. Tuttavia, alcune aree meridionali potrebbero comunque vedere precipitazioni isolate, anche se in modo meno marcato rispetto al Nord. Questa situazione meteorologica è il risultato di una profonda saccatura atlantica che si sta lentamente muovendo verso est, influenzando pesantemente le condizioni atmosferiche soprattutto sul Nord e sul Centro Italia.
I modelli meteorologici, tuttavia, presentano alcune discrepanze significative riguardo all’intensità e alla distribuzione delle piogge. In particolare, le previsioni variano notevolmente per quanto riguarda il Nord-Est Italia e l’Est della Lombardia. Secondo alcuni modelli, queste aree potrebbero essere relativamente risparmiate dal maltempo, con precipitazioni deboli e intermittenti. Altri, invece, prevedono che anche queste regioni saranno coinvolte in modo più significativo, con piogge più intense.
Al Centro Italia, la situazione appare leggermente più chiara, con accumuli di pioggia che potrebbero superare i 50 mm entro la fine dell’evento meteorologico. Le regioni lungo le coste tirreniche e le zone interne sono le più esposte. Anche qui, però, le precipitazioni potrebbero distribuirsi in modo irregolare, con alcune zone colpite da fenomeni più violenti rispetto ad altre.
Maltempo intenso sulla Liguria e rischio alluvioni
Una delle aree sotto stretta osservazione è la Liguria, dove si prevede che i temporali possano essere particolarmente intensi. Gli accumuli di pioggia potrebbero oscillare tra i 100 mm e i 250 mm, specialmente lungo le aree costiere e le zone montuose. Questo potrebbe comportare un aumento significativo del rischio di fenomeni alluvionali, soprattutto nelle aree già provate da recenti episodi di maltempo. Tuttavia, la localizzazione esatta e l’intensità dei fenomeni restano incerte, poiché alcuni modelli indicano temporali meno intensi, mentre altri prevedono precipitazioni decisamente abbondanti.
Oltre alla Liguria, anche l’Alto Piemonte potrebbe essere colpito da condizioni di maltempo particolarmente severe. Anche qui, le previsioni variano notevolmente, con alcune stime che indicano accumuli di pioggia modesti e altre che prevedono fenomeni meteorologici di una certa intensità.
Rischi idrogeologici in Costa Azzurra
Il maltempo non si fermerà ai confini italiani. Anche la Costa Azzurra è attesa da un periodo di precipitazioni intense, con il rischio di fenomeni alluvionali nelle zone montuose e collinari che circondano la costa. Le condizioni meteo in queste aree indicano un elevato potenziale di criticità idrogeologica, con la possibilità di smottamenti e frane. In particolare, le zone collinari potrebbero essere soggette a fenomeni di dissesto, complicando ulteriormente la situazione.