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I modelli matematici lasciano intravedere un tentativo di consolidamento dell’Alta Pressione. Condizioni meteo climatiche in miglioramento nel corso della settimana, in specie su gran parte del Centro Sud e in Sicilia. Non prima però di ulteriori sussulti instabili tra le due Isole Maggiori, laddove almeno sino a metà settimana insisterà un’area depressionaria in progressiva attenuazione.

 

Tuttavia si dovrà guardare con molta attenzione alla Penisola Iberica, qui infatti sempre nel corso della settimana sarà possibile osservare un’ampia ondulazione ciclonica con successivo isolamento di una pericolosa goccia fredda. Gli effetti dovrebbero coinvolgere maggiormente Spagna e Portogallo, ma in un primo momento le maglie cicloniche potrebbero riuscire a limitare l’espansione anticiclonica.

 

I modelli a più alta risoluzione ci dicono che tra Sardegna, Toscana e Nordovest potrebbero riaffacciarsi precipitazioni localmente intense, occasionalmente veri e propri nubifragi temporaleschi. Motivo per cui, anche in virtù di quanto avvenuto nel corso del weekend, sarà bene non abbassare minimamente la guardia.

 

Peraltro, così come già evidenziato da alcuni colleghi, sull’esatta traiettoria della goccia fredda iberica permangono non poche incertezze. Secondo alcune proiezioni dovrebbe scivolare verso il Marocco, liberando da effetti secondari anche le regioni succitate. Secondo altre proiezioni potrebbe rientrare verso est, coinvolgendoci più direttamente.

 

Per questo motivo è davvero difficile poter affermare che il bel tempo tornerà dappertutto, vero è che l’Alta Pressione proverà a prendere il sopravvento e qualora dovesse riuscirci sarebbe senz’altro un’ottima notizia. Soprattutto per quelle regioni che anche nel fine settimana hanno dovuto affrontare piogge alluvionali.

 

L’eventuale durata dell’Alta Pressione sarebbe tutta da valutare, a tal proposito potrebbe trattarsi di un’Ottobrata in piena regola ove per Ottobrata è da intendere un periodo di stabilità atmosferica con clima mite durante il giorno. Di contro potrebbe far fresco di notte, se non localmente freddo, innescando lo sviluppo di nebbie tra valli e pianure.

 

Per quanto riguarda il trend di fine mese possiamo dirvi che al momento è tutt’altro che chiaro, ma l’ipotesi prevalente è quella di un nuovo peggioramento e potrebbe trattarsi addirittura di un’ondata di maltempo dal sapore invernale in quanto innescata da un’ampia irruzione artica.

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