Le giornate stanno accorciando, decisamente. Il cambio d’orario รจ ormai dietro l’angolo e il minor numero di ore di luce inciderร non poco nel pilotare le inversioni termiche. Che significa? Semplice, che lo sbalzo termico tra giorno e notte sarร notevole e sbalzo termico spesso e volentieri si traduce in banchi di nebbia.
Nebbia tipica di questo periodo, nebbia che nelle grandi pianure e nelle aree vallive potrebbe persistere localmente anche durante le ore diurne. Laddove sarร in grado di resistere ai raggi del sole si avranno evidentemente temperature piรน basse, quindi temperature tipicamente autunnali.
Altrove, al contrario, le temperature delle ore centrali del giorno saranno miti, anzi eccessivamente miti. Parlare di caldo ci sembra eccessivo, ma certamente non รจ eccessivo parlare di Ottobrata. Ricordiamoci che con questo termine, coniato all’epoca dei romani, s’intendeva un periodo di bel tempo caratterizzato da clima mite.
Mite quindi, non caldo. Poi sรฌ, negli ultimi anni รจ capitato sovente di dover commentare situazioni termiche pienamente estive, ma questo รจ il risultato del ben noto riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici conseguenti.
Tornando a noi, in molti ci state giร domandando quanto durerร la fase anticiclonica. Rispondere, in questo momento, non รจ semplice anche perchรฉ s’รจ giร scritto che a ovest dell’Italia – sulla Penisola Iberica – vi sarร una nuova area depressionaria che potrebbe riservarci colpi di scena. Trattandosi di struttura ciclonica secondaria – alias goccia fredda – non รจ da escludere qualche novitร improvvisa.
Visto quanto accaduto negli ultimi giorni, in termini di danni da piogge torrenziali, la speranza รจ che il tempo possa garantirci un po’ di sana stabilitร autunnale. Anche perchรฉ, diciamolo, fino a questo momento la situazione รจ stata tutt’altro che stabile. Essendoci abituati a stagioni autunnali d’altro tenore, l’Autunno 2024 sta realmente riportando indietro le lancette del tempo.
Una stagione cosรฌ dinamica, localmente cosรฌ tanto piovosa, non si vedeva da troppi anni. Vero รจ che ci saremmo risparmiati volentieri certi disastri alluvionali, ma รจ altrettanto vero che non su tutte le regioni d’Italia ha piovuto allo stesso modo e vi sono tutt’ora delle zone che avrebbero necessitร di pioggia. Ma questo รจ un altro discorso.