Quando arriverà la prima Neve in collina? Ipotesi del METEO di Novembre
Abbiamo una data, ovviamente da confermare
In Italia, l’arrivo delle prime nevicate a quote collinari è un fenomeno atteso e affascinante, che varia notevolmente a seconda delle diverse aree geografiche . Questo accade soprattutto per via della complessità del clima e della conformazione orografica del paese, che offre scenari molto diversi tra Nord, Centro, Sud e le Isole Maggiori. Il periodo delle prime nevicate autunnali è influenzato dall’arrivo delle correnti fredde provenienti dal nord Europa o dall’est, che interagiscono con le caratteristiche locali del territorio.
Nel Nord Italia, in particolare, le prime nevicate si verificano spesso in autunno, talvolta già tra fine ottobre e inizio novembre . Le Alpi occidentali, come quelle piemontesi e valdostane, sono tra le prime zone a vedere i fiocchi bianchi. La regione del cuneese, ad esempio, ha spesso visto le prime nevicate già a fine ottobre, come accaduto nel 2012 quando una perturbazione di origine nord-atlantica ha portato neve copiosa fino a 600 metri, anticipando il paesaggio invernale in un momento solitamente ancora autunnale.
Anche le prealpi lombarde, venete e friulane sono soggette a nevicate autunnali, con episodi frequenti tra ottobre e novembre. La stagione 2018 ha visto nevicate rilevanti in Val Seriana e in Valtellina già alla fine di ottobre, con accumuli significativi a quote collinari intorno ai 700 metri.
Spostandoci verso il Centro Italia , il clima risulta leggermente più mite rispetto al Nord, ma l’Appennino offre scenari molto favorevoli alla neve anche in autunno. A quote superiori ai 700-800 metri, le prime nevicate possono arrivare già alla fine di ottobre, specialmente con l’arrivo delle prime irruzioni fredde. Le regioni come Toscana, Umbria e Marche hanno visto diversi esempi di nevicate autunnali precoci. Nel novembre 2010, una forte perturbazione artica ha portato neve fino a 500-600 metri, imbiancando città collinari come Gubbio e Montepulciano.
Ancora più straordinario fu l’evento del novembre 2017 , quando una forte irruzione di aria fredda portò nevicate consistenti su gran parte dell’Appennino centrale, con accumuli a quote collinari di 600-800 metri, che in alcune zone arrivarono a coprire anche i paesaggi delle colline toscane e umbre. In Abruzzo e Lazio, è abbastanza comune vedere le prime nevicate già in ottobre, specialmente sulle cime dell’Appennino, ma talvolta anche nelle aree collinari sottostanti.
Al Sud Italia, le prime nevicate autunnali sono meno frequenti, ma non impossibili . Le aree collinari della Campania e della Basilicata sono tra le prime a sperimentare fenomeni nevosi a quote basse. Nell’ottobre del 2003, un’eccezionale irruzione fredda fece scendere la neve fino a 600 metri in alcune zone della Basilicata e della Campania, creando scenari di straordinaria bellezza nei territori del beneventano e dell’Irpinia, molto prima dell’arrivo dell’inverno.
In Calabria, le zone collinari della Sila vedono i primi fiocchi già in autunno in presenza di forti perturbazioni, come avvenne nel novembre 2015, quando una massa d’aria fredda portò la neve fino a 700 metri.
Anche le Isole Maggiori possono sperimentare nevicate precoci a quote collinari . In Sardegna, le montagne del Gennargentu possono vedere le prime nevicate già a novembre, talvolta anche prima . Un episodio notevole si è verificato nell’ottobre del 2009, quando una perturbazione fredda portò la neve fino a 800 metri di quota nel centro dell’isola.
In Sicilia, la situazione è simile, con i Nebrodi e le Madonie che possono ricevere le prime nevicate già in novembre . Anche l’Etna, nonostante la sua altezza, può vedere nevicate precoci già a quote collinari tra ottobre e novembre. L’autunno del 2018, ad esempio, vide una nevicata precoce sull’Etna che portò la neve fino a 1000 metri già a metà ottobre, regalando uno spettacolo inconsueto per la stagione.
In generale, le nevicate a quote collinari in autunno rappresentano un fenomeno affascinante che anticipa l’inverno e varia notevolmente da regione a regione . Le prime avvisaglie di freddo, accompagnate da irruzioni artiche o balcaniche, possono portare i primi fiocchi già in ottobre, soprattutto al Nord e in Appennino, ma anche in alcune aree del Sud e delle Isole, con episodi sorprendenti e spettacolari che rimangono nella memoria collettiva degli appassionati di neve.
