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Ci risiamo, un’altra volta… L’incubo del maltempo, di questi tempi, è davvero frequente. D’altronde non potrebbe essere diversamente, visto e considerato quanto accaduto a Settembre e visto e considerato quanto successo nelle ultime ore. Le condizioni meteo climatiche sono peggiorate e il miglioramento sarà davvero lento.

 

In molti si domandano cosa stia succedendo… Molto semplicemente la risposta è: siamo in Autunno. C’eravamo scordati di che tipo di stagione potesse essere, il recente passato aveva illuso un po’ tutti che l’Estate potesse proseguire senza il minimo tentennamento. Così non è e il tempo delle ultime settimane è là, sotto gli occhi di tutti, a ricordarcelo.

 

Per carità, è pur vero che in passato non pioveva così tanto e così male. La distribuzione delle precipitazioni non è affatto equa: al Centro Nord ha piovuto tanto, al Sud meno, in Sicilia quasi nulla. Ed è per questo che in diverse regioni si fa la conta dei danni, in altre si aspetta l’acqua dal cielo come se fosse un miraggio.

 

La distribuzione delle piogge dipende dal tipo di maltempo, fin tanto che ci troveremo ad affrontare situazioni cicloniche provenienti da nord – magari con conseguente isolamento di strutture depressionarie secondarie – difficilmente si potrà parlare di equa distribuzione. Per avere piogge regolari si deve sperare nell’Atlantico o meglio, nel canonico flusso occidentale oceanico.

 

Al momento non s’intravede nulla di tutto ciò. Le proiezioni modellistiche ci dicono che anche nei prossimi giorni i fronti instabili preferiranno il Settentrione, mentre al Sud sarà presente un promontorio anticiclonico. Promontorio che peraltro dovrebbe portare il caldo, difatti a partire da domenica ci aspettiamo un progressivo rialzo termico.

 

Per quanto riguarda l’entità dei fenomeni beh, è argomento ampiamente discusso. Argomento che meriterebbe senz’altro costanti approfondimenti, ma chi ci segue dovrebbe sapere che la causa di un certo tipo di situazioni è dovuto ai “bagordi” estivi. Quando si parlava del calore in eccesso, quando si scriveva che desiderare il caldo a ogni costo era quanto di più sbagliato si potesse pretendere, beh lo si scriveva per questo motivo.

 

Perché il calore in eccesso è deleterio, al minimo sbuffo d’aria fresca succede il finimondo. Figuriamoci con dei veri e propri assalti ciclonici. Il risultato, ancora una volta, è sotto gli occhi di tutti e la speranza è che da qui a Dicembre non si verifichino situazioni peggiori.

 

Il rischio c’è, lo ripetiamo, stiamo andando incontro al periodo più propizio ai cicloni mediterranei, a quelle ondate di maltempo in grado di scuotere ancor più profondamente il Mediterraneo. Se dovesse far caldo d’Estate, così come sembra, beh sappiate che le probabilità di fenomeni estremi crescerebbero di nuovo.

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